Lungo questa strada/The road we wander

La prima immagine di Tiziano Giagnoni come musicista, è quella di un bambino di quattro anni, che aveva sulle ginocchia un'enorme fisarmonica, più grande di lui, regalatagli dai genitori per il suo naturale orecchio musicale scoperto per caso, e così ebbe inizio il suo percorso musicale.
Gli studi con il Maestro Finisio Manfucci proseguirono, tra alterne vicende, fino al giorno in cui Tiziano scoprì la band inglese che cambiò la sua vita. Quando vide che i Beatles non avevano una fisarmonica, testardamente si fece regalare una chitarra, che l'accompagnava persino in bagno e che ancora è il suo primario strumento musicale. (Oltre alla chitarra Tiziano suona le tastiere, il banjo, l'ukulele, la lap steel guitar, percussioni varie e ovviamente la fisarmonica)
Dall'età di 14 anni Tiziano ha sempre avuto una Band con cui suonare. Con una di questa, "Gli Esseri", incise il suo primo 45 giri e negli anni '70 cominciò a scrivere canzoni. Se agli inizi i suoi testi parlavano di ideali e di impegno, nel tempo l'argomento principale furono gli innamoramenti spesso non corrisposti e dato che Tiziano si innamorava anche tre volte al giorno, ecco che le canzoni, di conseguenza, nascevano come funghi
Tra il 1977 e il 1980 ruota intorno alla RCA, dopo aver vinto un concorso nazionale per cantautori. Dato il suo carattere giovanile, a quel tempo particolarmente focoso, durante la lavorazione del 45 giri (Orologio/Rock and Roll Star) Tiziano rompe il legame con la casa discografica e dopo un paio di tentativi successivi Tiziano, non disposto a compromessi, decide di abbandonare il music business.
Il suo percorso musicale prosegue con la sua band, i "Bananablues," un gruppo di Rock/Blues dove, durante gli anni, hanno gravitato decine di musicisti. Nel 1987, insieme a Marco Caudai, scopre una delle più belle voci italiane degli ultimi anni: Irene Grandi, inizia la sua carriera cantando canzoni di Tiziano e partecipa spesso, come ospite, ai concerti dei Bananablues.
Finita l'esperienza con i "Bananablues", Tiziano si ritira dai palcoscenici e si tuffa a gambe incrociate (AUM) nella New Age componendo e registrando musiche per rilassamento e meditazione. Questa esperienza lo porterà alla pubblicazione di due album: "The sill of the door" e "Dynamic Trance Remixes" per l'etichetta Evolution Music.
Nel 2002 incontra Amrit, un uomo che cambierà la sua vita. Non un "maestro", non un "illuminato", ma più semplicemente un "amico" che indicherà a Tiziano la sua propria strada. Quella strada che lo porterà ad una comprensione diversa della vita e che si può ritrovare in alcuni testi delle sue canzoni, e cioè è più facile farsi trasportare dalla corrente del destino che non lottarci contro.
Nel 2003 riprende le esibizioni live, compreso uno spettacolo di musica e teatro dal titolo "Il Grande Gioco". Nel 2006 è co-fondatore dei Cool Cats, una Band di Bluegrass/Country, con la quale suona anche a Nashville (USA) e dei "3 of Us", un trio che omaggia i Beatles riproponendo le loro canzoni in stile Bluegrass.
Nel frattempo, durante tutti questi anni, Tiziano continua a scrivere canzoni e nel 2014 inizia le registrazioni dell’album “Lungo questa strada”/”The road we wander”: un doppio CD contenente 10 canzoni in italiano e in inglese, con la collaborazione di Anny Bremner, sua partner nella musica e nella vita. La particolarità delle due lingue, oltre al divertimento che ha suscitato in entrambi, ha un significato importante per il Tiziano cantautore. Nonostante sia nato e vissuto in Italia, Tiziano ha sempre seguito di più la musica americana o inglese, che quella italiana. Il fatto ha a che fare più con la lingua, che con i contenuti veri e propri. Secondo molti musicisti italiani l'inglese è più musicale che l'italiano e Tiziano non fa eccezione. Nonostante questo scrive nella propria lingua e solo adesso con il prezioso aiuto di Anny, corona il suo sogno anglofono. Quello che iniziò come un esperimento è riuscito così bene, che i due hanno deciso di uscire con il prodotto in entrambe le lingue. E questo di per sé, ne fa un lavoro particolarmente interessante.
Il genere dell’album è indefinito e indefinibile, dal country alla musica d’autore ad altre intuizioni musicali, Tiziano dà qui il meglio di se stesso.
Nell’album hanno suonato alcuni amici di sempre ed ex collaboratori come Marco Caudai e Alessandro Baldi al basso, Caterina Ruzzante e Alessandro Golini al violino, Stefano Zabeo alla Rickenbacker 12 corde e Yuna Canti in alcuni cori.
Il resto è suonato, registrato e mixato da Tiziano stesso. Il lavoro ha richiesto più di un anno di tempo e Tiziano e Anny sono felici di condividere queste canzoni pubblicando il doppio CD sia fisicamente, che online.
"È l’Amore che ha la maggior rilevanza in questo disco. Avremmo potuto chiamarlo “Dieci Canzoni d’Amore” perché questo, in realtà, sono. L’Amore nelle sue tante forme, che è allo stesso tempo Uno: amore per noi stessi e per gli altri, per il divino e per la vita, per questa strada di gioia e di dolore, questa strada a volte leggera e levigata, altre volte aspra e ripida. La Strada che percorriamo, più o meno velocemente, non sapendo dove ci porterà. Non ci sono indicazioni o mappe da seguire, ma sappiamo che arriveremo tutti alla stessa inevitabile e fantastica destinazione. Eppure la strada è unica e meravigliosa, per ognuno di noi. Le nostre canzoni parlano di Questa Strada, parlano di noi, parlano a noi. Siamo sicuri che parleranno anche a te”.