Gli Undefined Profiles sono un giovane gruppo italiano nato nel novembre 2010. Sin dalle prime prove, si respira un’aria molto serena e di completa collaborazione, dovuto al fatto che tutti i musicisti si conoscono già da tempo: Stefano (Catta), Matteo (Teo) e Andrea (Luigi), infatti, si conoscono da quando sono nati, e il bassista, Riccardo (Izza), ha collaborato con Luigi e Catta già in precedenza. I gusti musicali di questi quattro giovani ragazzi sono in parte divergenti; ci sono Izza e Luigi da una parte, amanti di quella musica italiana che ci ha accompagnato negli ultimi 50 anni e dell'attuale scena indie nostrana, Catta e Teo dall’altra, tendenti invece ad una musica più aperta verso lo stile anglosassone e americano. Nonostante le preferenze, i quattro si sono sempre resi disponibili ad ampliare i propri orizzonti. Puntando proprio su queste divergenze musicali hanno deciso di basare il loro gruppo: non possono quindi fare altro che costruire un repertorio interamente originale (nessuno può immaginare quali risse potrebbero crearsi alla pronuncia della parola "cover"). Dopo poche prove però, i ragazzi si accorgono del bisogno di un tastierista in grado di creare quel sottofondo musicale che cercano e di dare anche un'impronta diversa alla loro musica. Ecco che allora entra a far parte del gruppo Natan, pianista dai trascorsi classicheggianti, che riesce ad esprimere una discreta tecnica ed un ottimo feeling con gli altri membri. Con quest'ultima aggiunta la band è al completo ed è pronta per suonare, ed in pochissimo tempo inizia quindi anche l'attività live della band.
Se facile è la storia della band, più difficile è identificare il suo genere.
Già il nome, Undefined Profiles (“profili indefiniti”), infatti, racchiude in sè l'essenza della musica del gruppo. Il nome è stato scelto per spiegare la volontà dei cinque ragazzi di non fare un semplice genere musicale. La musica deve essere libera e non relegata da generi, inventati dall’uomo per facilitarne la classificazione. In tutti questi anni la musica ha dimostrato di essere senza confini, senza limiti, senza un profilo ben definito. Prende quindi forma l'idea dei profili indefiniti, profili tutti da scoprire, con l'obbiettivo di unire un'armonia che possa trasmettere forti sensazioni ad uno sviluppo personale delle tecniche musicali e ad un'apertura a qualsiasi genere musicale.

Nel settembre 2011 vengono premiati al CerCo Band on video (concorso organizzato dalla provincia di Como) come Best Rock Act con la canzone "Sweet Sensation".

A Febbraio 2013 esce il primo album della band, intitolato "Undefined Profiles".