Ogni letto ha storie da vendere e magie da raccontare, le tiene per sé da custode/padrone, talvolta te le rimette sul piatto per giorni di seguito, talvolta te ne priva totalmente del ricordo; purtroppo o per fortuna è quasi sempre sua totale discrezione. La storia di questo letto (disfatto) ha inizio a Firenze nel 2004, quando Lorenzo Gambacorta (già affermato batterista) si rende conto di voler' addirittura comporre e, in barba a qualunque saggio consiglio, crea i "My Best Friend's Birthday" nei quali figurerà come chitarrista/frontman. Le sorti dei "My Best Friend's Birthday" rimangono alterne e poco definite a causa di vari cambi di formazione, fino ad un assestamento nel 2006 con lo stabilizzarsi della compagine grazie agli ingressi di Claudio Gattini prima, e di Tommaso Tombelli poi. I tre registrano un demo cd che "vince e convince", proprio per questo presto rinnegato ma sufficiente a determinare l'ingresso nella band di Vincenzo Zingaro, chitarrista/polistrumentista forte di svariate esperienze pregresse e di un grande futuro alle spalle. Lorenzo e Vincenzo mettono a fuoco i propri obiettivi, comprendono che la strada tracciata dai "My Best Friend's Birthday" sta cambiando come stanno cambiando le coordinate musicali di ciò che hanno in mente; il primo intervento da fare è dare un nuovo nome a questo progetto: nascono gli "Unmade Bed". Il 2007 è un anno campale per i neonati "Unmade Bed": sul palco per molti concerti - alcuni molto particolari (con Robin Guthrie ("Cocteau Twins"), gli "American Music Club" di Mark Eitzel...) - e in studio per un demo ("The Narrow Room EP") che coglie l'attenzione della Seahorse Recordings che mette loro sul piatto un contratto per il primo LP. Nel 2009 esce "Loom", primo album degli "Unmade Bed": recensioni molto positive, subito inserito nelle 20 nomination per il miglior' esordio discografico indipendente dell'anno per "Il Mucchio" e un tour che riesce a toccare quasi tutto lo Stivale anche con "combo" importanti come quella con i "Jennifer Gentle" al Calamita di Cavriago (RE). La fine del 2009, tuttavia, si porta con sé 2/4 della band: Tommaso Tombelli decide di "abbandonare la nave" per divergenze artistiche, Claudio Gattini lo seguirà alcuni mesi più tardi per incompatibilità in merito ad impegni lavorativi. Tommaso viene sostituito da Matteo Magrini, bassista di grande esperienza e comprovata solidità che proprio per questo viene convertito quasi esclusivamente ad organo elettrico e synth. Una data in particolare segna il nuovo assetto degli "Unmade Bed": quella del 19 Giugno 2009 presso l'INIT di Roma. In quell'occasione la band si ritrova per la prima volta a sperimentare dal vivo l'impatto di una formazione a trio con Lorenzo Gambacorta a gestire batteria, voce e synth; Vincenzo Zingaro con chitarra, Farfisa e synth e Matteo Magrini a basso, GEM Rodeo e synth: l'amalgama è praticamente immediata, ed è con questa formazione che gli "Unmade Bed" sembrano trovare la quadratura del cerchio in merito a diversi fattori. Il 2010 viene, quindi, dedicato alla stesura del nuovo capitolo della band che verrà registrato nel Luglio dello stesso anno nella chiesa sconsacrata di S.Giusto a Gualdo (Sesto Fiorentino – FI), in presa diretta ed esclusivamente con tecnica di ripresa binaurale (grazie a Franco "Franko" Russo, specialista italiano in questa tecnica) al fine di restituire all'ascoltatore la fisica centralità del proprio ruolo all'interno della narrazione. "Mornaite Muntide", secondo album degli Unmade Bed, vedrà la "luce del mercato discografico" il 21 Aprile 2011 per Red Birds Records/Audioglobe. Line-up: Lorenzo Gambacorta: batteria, voce, synth Vincenzo Zingaro: chitarre, Farfisa, synth Matteo Magrini: basso, GEM Rodeo, synth