Una band fiorentina che è stanca di dover sottostare all'atavica pigrizia della sua città. Forse invece bisognerebbe parlare di Progressive Post Hardcore. Quali che siano le parole migliori per definirli, gli Upanishad fanno musica dura, veloce, tecnica. Estrema. Gli ascolti diversi, il jazz di Zorn, l'avanguardia made in NYC degli Screaming Headless Torsos e dei Talibam, l'energia degli At The Drive In e il terzo occhio de i Tool, miracolosamente si fondono, creano una miscela energica ed entusiasmante, danno una risposta arrogante a chi tenta di costringerci al silenzio. Chitarre potenti, un…