Cinque ragazzi che suonano una cosa a metà tra il noise, il post-rock, la poesia cantautorale e le erbe mediche

Il nome rimanda alle “vane muse”, metafora di aspirazioni e sogni irrealizzabili nel “canile che è il nostro tempo”.
Come tantissime band emergenti partecipano, vincono e perdono concorsi locali e regionali che danno loro la possibilità di esibirsi in Club e Piazze importanti dell'Emilia Romagna, aprendo il palco a band affermate del panorama nazionale quali “The Zen Circus”, “Fask”, “Roy Paci & Aretuska” .
Instaurano un rapporto artistico e d'amicizia con il progetto culturale "Arti Vive" di Soliera (MO), in virtù di questa collaborazione creano qualcosa di parallelo alla dimensione del concerto live musicando dal vivo in diverse occasioni il film muto "Voyage dans la lune" di George Méliès, e prestando le loro musiche per un documentario sul sisma del 2012 prodotto dalla Fondazione Campori di Soliera dal titolo "La città della scuola". Collaborano con l'etichetta/collettivo indipendente Toten Schwan Records di La Spezia e alcuni loro brani rientrano nelle raccolte prodotte da Toten Schwan.

A febbraio 2014 esce l'album “Come i Cani” per “Lo Scafandro” etichetta indipendente fondata da Fabrizio Tavernelli (Acid Folk Alleanza, En manque d'autre, Groove Safari, Babel, ecc..).