Vinicio Capossela - Testo Lyrics Decervellamento

Testo della canzone

(Tratta da Chanson du Decervellage da UBU ROI di Alfred Jarry)

Per molto tempo fui ebanista
operaio in borgo d'Ognissanti
mia moglie lì faceva la modista
e in questo modo tiravamo avanti

Quando la domenica era bella
ci vestivamo a festa per andar
in via dell'Euchadé tanto per fare
contenti di veder decervellare

I nostri due marmocchi impiastricciati
brandendo lieti i miseri balocchi
salivan su con noi nella vettura
felici correvamo in via Euchadé

Strozzati tutti quanti allo steccato
menando colpi per meglio veder
cercando sotto i piedi un asse o un sasso
per non sporcar di sangue gli scarponi

Venite, vedete, la macchina girar
Dal ricco ammirate la testa via volar

Eccoci bianchicci di cervella
i pargoli ne mangiano e noi pure
il palotino affetta con livore
e le ferite e i piombi ci godiamo

Poi vedo sulla macchina spaurito
un brutto ceffo che mi torna poco
ti riconosco in faccia bel tomino
ci hai derubati e non mi fai pietà

A un tratto per la manica mi tira
La sposa mia che avanza con premura
Ma sbattigli sul muso un bel piastrone
Che il palotino si è girato in là

Sentendo il suo superbo ragionare
Mi gonfio di coraggio e da insolente
Di merdra al ricco tiro una gran piastra
Che in faccia al palotino si spatacca

Di colpo oltre il recinto son menato
Dalla folla inferocita strapazzato
E son caduto dritto a testa in giù
Nel vortice da cui non torni più

Venite, vedete, la macchina girar
Dal ricco ammirate la testa via volar

Ecco cosa capita a chi ignaro
Passeggia per veder decervellar
In via dell'euchadé da malaccorti
Si parte vivi e si ritorna morti

Album che contiene Decervellamento

album Canzoni a manovella - Vinicio CaposselaCanzoni a manovella
2000 - Cantautore CGD Eastwest
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