I Violedy nascono a Reggio Emilia nell'autunno del 2002 quando un bassista appena trasferitosi in città (Agon) incontra un cantante con uno strano cappello in testa (Ste) in una birreria del centro. I due cominciano a guardarsi intorno in cerca di persone motivate con cui dare inizio al progetto, che ha come obiettivo, fin da subito, quello di lavorare su brani inediti. Dopo alcuni cambi di line-up i Violedy registrano il loro primo demo autoprodotto nel gennaio del 2004, contenente sette pezzi. Circa un anno dopo è la volta del secondo demo, registrato al Laboratorio Sonoro di Marmirolo (RE) con l'aiuto di Valerio Carboni; esso comprende tre brani. Durante le registrazioni il chitarrista (Piccio) decide di abbandonare il gruppo. Dopo qualche mese si arriva alla formazione definitiva, che comprende: Ste alla voce, Agon al basso, Penni alla batteria, Bodi alle tastiere e Pipol alla chitarra. A inizio 2007 vengono registrati 6 nuovi pezzi all'URS di Villa Minozzo (RE) sotto la guida di Simone Filippi, ex chitarrista degli Ustmamò. La band riceve le attenzioni della californiana 272 RECORDS, che inserisce il brano CLAYMORE nella compilation ELECTROSTATIK vol 2 uscita in America a Settembre 2008 e dell'italiana Nagual/Nomadism Records, che ne inserisce altri tre nella compilation THE NAGUAL vol 1 (in uscita a inizio 2009). Inoltre i Violedy aprono i concerti di importanti gruppi gothic come i Macbeth e i To/Die/For. A inizio 2009 uscirà l'album FROM THE FOG AND THE MUDDLE, sempre su etichetta Nagual/Nomadism: anch'esso verrà registrato da Valerio Carboni. Le nostre influenze musicali vanno dai Velvet Underground ai Tool, passando per Black Sabbath, Ramones, Cure, Depeche Mode, NIN, Foo Fighters, Smashing Pumpkins, Faith No More, Him, A Perfect Circle e tanti altri. Se volete sapere da cosa deriva il nome del gruppo provate a mettere in un frullatore parole come violence, melody, violator, lady, violet. Il vero significato però non lo saprete mai... Per commenti, minacce e insulti scrivete a: thevioledy@gmail.com