stoner,hard rock, industrial

I Völdo si formano per necessità. Necessità di un suono ossessivo,
avvolgente, caldo e pesante.
Chitarra piena e profonda dominata da delay e distorsione, basso anch’esso distorto, fuzzato e stravolto, elettroniche ambientali/rumoriste ed una voce effettata e filtrata vengono condite da una buona dose di sarcasmo “matematico”. La propensione per la melodia NON viene sottolineata dalla
presenza di “strofe” o “ritornelli” ma c’è......
Le influenze sono molteplici :
John Zorn, Kyuss, Melvins, Mercury Rev, Jesus Lizard, Lento, Neurosis,Joy Division, Tomahawk, Cow, Liars, Motorhead, Black flag, Chrome,Bill Frisell, Massacre, This Heat, Helmet, My Bloody Valentine, Old TimeRelijun, Sonic Youth, Massive Attack, Laddiobolocko, Wire,Bachi da Pietra, Sound, Slint, Pere ubu, The Residents, David Thomas, Jello Biafra,Pil, Electric Wizard, Acid Mother Temple, Fushistsusha, Cul de sac,Pontiak, Mad Season.
La prima formazione della band nasce nel 2008 presso la sede e sala prove dell’associazione culturale Mea Revolutio(nae) di Anghiari (AR), “rifugio” della band e fulcro principale di tutto il progetto.
Nel 2009 il debutto ufficiale presso il c.s.o.a Ex Mattatoio di Perugia.
Di lì a pochi mesi, a causa di impegni extramusicali del batterista , la band si scioglie, ma l’ossessione per il progetto e
la necessità di dare sfogo alle mille influeze musicali ha spinto i Völdo a continuare l'attività e nel 2011, grazie all’entrata nel gruppo del batterista attuale, si arriva finalmente alla formazione perfetta che si esibirà in alcuni concerti e sonorizzazioni.
Per il “Santo Natale” 2013 l’uscita del primo album, dal titolo “ Hella Maluka ”, completamente autoprodotto, registrato e mixato nello studio della Mea Revolutio(nae) e masterizzato a La Maestà Mastering di Tredozio da Giovanni Versari.