- 2006/2007 I Vulcan Forge, gruppo di stampo hard & heavy, vide la luce in questo periodo per volontà del chitarrista Giuseppe Ferrieri, in arte Joe Ferres. I membri che successivamente presero parte a questo progetto furono il batterista Gerardo Miraglia, il bassista Giuseppe Bianco, in arte Sonny White, e il chitarrista Alessio Fornaro. Dopo aver provinato possibili cantanti, Ferres decise di coprire anche questo ruolo. Dopo cinque mesi di duro lavoro, nei quali la band sfornò quattro pezzi inediti, decisero finalmente di esordire dal vivo il 1° maggio 2007 presso la chiesa Madonna delle Grazie situata nel quartiere Paolo VI. Sfortunatamente il concerto fu annullato a causa della pioggia. Circa un mese più tardi per dei dissidi fra Miraglia e Ferres, quest'ultimo decise di abbandonare il gruppo e poco tempo dopo esso si sciolse definitavente. Seguì un lungo periodo di inattività. - Metà 2008 Ferres e White decisero di riprovarci con una nuova formazione che comprendeva alla batteria e successivamente alla voce rispettivamente Giuseppe Zaccaria e Graziano Serra, in arte Chris Garden. Non soddisfatti delle prestazioni dietro le pelli, iniziarono la ricerca di un sostituto e lo trovarono in Andrea Sallustio, con il quale ci fu un pò di stabilità. - Aprile/Giugno 2009 Dopo aver riflettuto molto, il quartetto tarantino decise di ingaggiare un secondo chitarrista. Questo compito fu affidato ad Alessandro Giordano, in arte Alex Steel. In seguito per problemi universitari e lavorativi, con rammarico, Sallustio dovette abbandonare la band che ormai aveva perso le speranze - Ottobre/Novembre 2009 Dopo una breve ma infruttuosa militanza del batterista Ivan Di Somma, iniziarono a vedere la luce in fondo al tunnel grazie ad Alex Steel, il quale portò nel gruppo uno dei migliori batteristi con cui avessero mai suonato: Nicola "Nik" La Penna. Grazie alla sua esperienza e alla sua grinta, i Vulcan Forge hanno finalmente trovato quel tanto sperato equilibrio che con fatica avevano rincorso.