Tes L' originale - EP 2018 - Rap, Hip-Hop

L' originale - EP precedente precedente

Rap, video, scratch e rabbia: tutti autoprodotti, in nome della vera cultura hip hop

Tes fa tutto da solo: i testi, le basi e i video delle canzoni. In questo EP ci sono solo un paio di collaborazioni alla produzione e agli scratch. Tutto in nome della vera cultura hip hop.

Questa musica "Non mi paga le bollette, quindi ho piena libertà": il rapper lo dichiara subito nel primo brano, "Sei piedi sotto". Nel suo EP non sono contemplati veri ritornelli anche quando ci starebbero proprio bene: ad esempio, i versi del pezzo d'apertura "Mi guardo attorno, è buio pesto fratello e solo questa roba mi tiene su, le luci della notte in mezzo a questo bordello mi danno modo di scriverci su" sono cantati in un modo molto orecchiabile, con una ritmica diversa dalle strofe; se fossero piazzati e ripetuti nei punti giusti, probabilmente la traccia e l'ascolto ne gioverebbero. Ma probabilmente questo discorso non interessa ai puristi del rap.

In "Chiudo gli occhi" spicca la citazione della storica canzone "Dio è morto", scritta da Francesco Guccini e portata al successo dai Nomadi. I brani scorrono ricchi di rabbia e di temi socio-politici, sfiorando qua e là il rischio della retorica. I beat sono essenzialmente cupi e abbastanza ripetitivi.

La voce, in alcuni punti, richiama alla mente qualcosa di Caparezza. I videoclip, rigorosamente autoprodotti, sono semplici ma ben fatti, efficaci e interessanti. Se Tes vuole rivolgersi solo agli appassionati (e forse ai nostalgici) della cultura hip hop "originale", fa bene a a continuare con questo tipo di rap.

 

 

---
La recensione L' originale - EP di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2019-04-27 20:58:44

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia