Sweet Poppies Frammenti 2021 - Pop

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Finalmente il pop nella sua essenza! Tornano le melodie cantabili, la semplicità delle scelte e l'intelligenza degli arrangiamenti. Vale la pena di premere play e lasciarsi andare!

Frammenti è il primo lavoro discografico dei Sweet Poppies, band che nasce dal basso, dalla strada e dal busking.

Si tratta di una raccolta di 9 canzoni in bilico tra il pop e l'elettropop, fresca, che cerca di scardinare il conformismo, basandosi sulle forme standard della musica leggera pop commerciale.

Al livello musicale è subito chiaro lo scopo di costruire progressioni armoniche classiche del pop internazionale, con sonorità che tendono all'acido, tra le chitarre elettriche equalizzate con grande frizzantezza sulle alte frequenze e i synt molto noisy.

La sezione ritmica con a capo la batteria è ben a fuoco, con un ottimo lavoro di balance tra cassa e rullante e un buon trattamento parallelo, soprattutto riguardo alla compressione. Il basso, da parte sua, suona rotondo e riesce a esprimere il suo timbro su diversi tipi di ascolto, dall'hi-fi alla cassa di un portatile. Buona fantasia nelle figurazioni ritmiche e buon gusto nella scelta dei suoni, sia batteria che basso riescono a dare direzione e carattere a tutte le tracce.

Le chitarre si dividono in acustiche, elettriche pulite e elettriche distorte. In tutte e tre le configurazioni riescono a caratterizzare bene le canzoni su cui suonano e a colorare senza strabordare. Suoni molto belli e ritmiche, soprattutto quelle acustiche, molto ben sgranate.

Le tastiere e i synth completano il lavoro delle chitarre di accompagnare e colorare armonicamente ogni canzone e riescono a sviluppare un'ampia tavolozza di sfumature, tra pad che servono a incollare tutti gli strumenti, fino a sintetizzatori che invece servono a dare grinta e graffio. Puntuali e in focus anche i pianoforti.

Le voci richiedono un capitolo a parte. Entrambe trattate da manuale pop all'italiana e cioè molto fuori dal mix, poco bagnate di effetti per mantenere intelligibili e ben scanditi i testi. Molto belli gli incroci armonici, in cui le due paste timbriche si ritrovano alla perfezione e, anche nelle parti più ritmiche e serrate rappresentano uno strumento arrangiativo in più.

Al livello produttivo, non si può non notare l'ottimo lavoro di missaggio che è riuscito a scolpire ogni singolo suono, permettendogli di non entrare in contrasto con gli altri e, soprattutto, di essere perfettamente a fuoco. Molto belli i suoni, a partire dalla batteria, il cui balance è ottimamente gestito. Molto belli i gruppi delle voci, sia le lead che le backing, mai troppo bagnate le prime, mai troppo secche le seconde.

In conclusione Sweet Poppies è un bel disco pop leggero. Si tratta di un lavoro onesto, molto ben pensato e ottimamente rifinito. I testi risentono forse di un tentativo di equilibrio tra la volontà di essere ribelle e il suo perfetto contrario. Quasi sempre vince il perfetto contrario. Non che sia un difetto, ma forse è mancato un pizzico di coraggio nel rendere più "scandaloso" qualche passaggio. Al netto di questo piccolo appunto, l'ascolto è sempre fluido e piacevole, tanto da poter riascoltare più volte di fila l'intera tracklist, in cui ogni canzone ha qualche particolare che tiene alta l'attenzione di chi ascolta. Interessante immaginare l'evoluzione di un eventuale secondo lavoro, partendo da così tanta varietà di ispirazioni.

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La recensione Frammenti di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2022-06-08 16:44:01

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