Monosportiva Galli Dal Pan C4mg1rl 2022 - Spoken word

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Spoken word di grande eloquenza, tanto politica quanto poetica

La musica spoken word è un terreno spinoso, zeppo di ostacoli su cui è facile cadere, impelagandosi in un turbine chiamato noia da cui poi è abbastanza difficile uscire. O si ha qualcosa da dire di così forte da catturare l'attenzione immediatamente oppure è meglio lasciare stare. Il progetto Monosportiva, composto da Eugenia Galli alla voce e testi e da IIIO ai synth, e ormai giunto al secondo ep, fa della spoken word un veicolo insolente per raccontare, sperimentare una unione di forma e contenuto meccanizzata e cruenta.

C4MG1RL è diviso in quattro atti, ma non è un dramma checoviano, più che altro una pseudo commedia in versi che delinea in modo chiaro e lucido vicende lavorative di una sex worker. Dalla trovata esigenza di cominciare ad essere creatrice di contenuti pornografici a pagamento, alla prima patetica shitstorm dei paladini di una società sessuofoba. Il meglio arriva nella seconda parte, dove la linearità va a perdersi, e la scrittura si libera dalla ricerca necessaria di un senso logico. Grazie all'assemblaggio di frasi e sensazioni impulsive Creampie e La versione della musa creano un gioco di contrasto sensazionale tra il martellante realismo della prima e la trasfigurazione poetica della seconda.

In questo cozzare stilistico creato ad arte arriva a risplendere il talento di Eugenia Galli. La sua penna è asciutta in modo commovente, prende i concetti e li accompagna dall'altra parte del fiume sputandoli con un tono (quasi) metallico standard, che renderebbe contento chi della spoken word italica è stato un paladino. La sensazione è quasi quella di assistere ad un documentario di divulgazione dove la voce narrante si sia ribellata alle leggi del perbenismo didattico e abbia deciso di instaurare un discorso politico, di quelli che farà storia. Anche il tappeto sonoro rimanda in parte ai sottintesi Offlaga Disco Pax, dai quali è presa in prestito la sobrietà dell'elettronica.

A lungo andare C4MG1RL assume le sembianze di un incubo, perché in modo raccapricciante disseziona gli elementi dell'oppressione e dopo averli rimasticati gli conferisce un aspetto che riusciamo a riconoscere con troppa facilità. Grande eloquenza, tanto poetica quanto politica. Linfa vitale per un mondo in cancrena.

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La recensione C4mg1rl di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2022-07-29 00:00:00

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