Manlio Milazzi North Of The Sea 2022 - Country, Blues

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In presa diretta, forse non perfetto ma con tanti, anzi tantissima anima

"il titolo stesso parla del tour, North Of The Sea è da dove il viaggio inizia e dove il viaggio finisce, quel Nord Est italiano - Trieste - a cui Manlio è profondamente legato. E Nord Est e mare sono parte dell’identità di Appleton: new yorkese doc, made in Brooklyn". Vi confesso che quando ho letto queste poche righe North Of The Sea di Manlio Milazzi è un disco che mi è divenuto, quasi immediatamente, "simpatico". Già perché un tipo di operazione del genere, qualche decade fa assolutamente normale per una certa qual tipologia d'artista, oggi suona se non proprio come innovativa quantomeno curiosa. Ecco proprio questa curiosità ha mosso in me un vivo interesse per ascoltare un album che, invece, sulla carta, almeno, non mi pare potesse offrirmi chissà che cosa.

Diciamolo subito: musicalmente parlando, proprio dal punto di vista della composizione, il country e blues di North Of The Sea è abbastanza rispettoso degli stilemi dei due generi seppur non innovi particolarmente. In canzoni come One More Parade, ad esempio, si rintraccia bene l'amore per quel mondo lì di Milazzi, un amore che sconfina quasi nell'omaggio fine a se stesso. Ecco, questo rischio viene, quasi sempre (a parte per un paio di tracce all'inizio del disco) annullato dalla presa-in-diretta, dalla dimensione di "live registrato" dell'album, che giustappunto dona forma&sostanza all'intero lavoro. 

Insomma, probabilmente "nulla di nuovo sotto il sole del blues" ma tanto cuore e passione per questa musica.  

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La recensione North Of The Sea di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2023-01-10 10:26:36

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