THE MAGIC POWER CANZONI D'AMORE, SOGNI E LIBERTA' 2024 - Pop, Rock d'autore

CANZONI D'AMORE, SOGNI E LIBERTA' precedente precedente

Un diario di idee, una bozza su cui lavorare per tirare fuori il meglio e rinforzare i punti deboli.

CANZONI D'AMORE, SOGNI E LIBERTA' è il nuovo lavoro dei THE MAGIC POWER, duo toscano formato da Michele Righini al piano elettrico, voce e arrangiamenti e Nico Pellegrini alle percussioni e agli arrangiamenti.

Si tratta di una raccolta di otto canzoni registrate live in studio che spaziano su diversi argomenti, dall'impegno sociale all'amore, passando per la spiritualità, senza dimenticare momenti di leggerezza.

LIBERTA' mette subito le carte in tavola, mostrando l'ensemble musicale che ritroveremo in tutto il resto del disco, formato da una batteria molto essenziale, con un groove principale che non cambia, offrendo soltanto qualche piccolo fill e suoni di tastiere, pianoforte e pad. La voce si presenta subito libera di spaziare, assecondando dei testi dalla metrica spesso ritmicamente poco precisa e zoppicante.
In SOGNO DI BELLEZZA risulta chiaro il limite più grande di questo lavoro, che è la ripetitività dei nuclei ritmici e compositivi più in generale. Strofa e ritornello e nessuno sviluppo nell'arrangiamento.

SOLO COME IL SOLE affronta il tema della solitudine, cercando di non sprofondare nella retorica, ma la cifra stilistica rimane la stessa delle canzoni precedenti che pur affrontano temi totalmente diversi.

C'è il tema d'amore in BRUCIA LA NOTTE, ma ancora una volta la voce parte in quarta e non c'è mai un momento di stasi, la tensione resta sempre omogenea e non c'è possibilità di stabilire delle dinamiche, dei momenti più raccolti o più grintosi.
I GUERRIERI DELLA LUCE è forse il primo brano in cui si cerca di cambiare le carte in tavola, ma è anche quello suonato in maniera più imprecisa. LA DANZA DELLA LEGGEREZZA parte senza batteria, l'intro sembra quasi lasciar presagire un cambio di passo, un rallentamento, ma dura giusto poche battute prima che la voce ricominci a "correre" a squarciagola sul pentagramma e la batteria riparta con un groove che è lo stesso dalla prima canzone del disco.

SOGNO D'AMORE UNIVERSALE è una sorta di preghiera, un invito a coltivare i rapporti umani con amore e pace. La canzone si muove su un giro armonico dalle vibrazioni molto positive e la voce finalmente si concede, anche se per poco, un momento di canto meno sguaiato, quasi di raccoglimento.
NON SMETTERE DI SOGNARE ha la spiegazione già nel titolo, ma musicalmente non aggiunge nulla a quanto già detto per il resto della tracklist.

Più che di canzoni vere e proprie, sembra di ascoltare un flusso di coscienza che, per quanto interessante, non ha la forma della canzone pop o rock e non può quindi essere fruita con le regole d'ascolto di un disco di musica leggera. C'è tanta urgenza di esprimersi, ma troppa poca disciplina nel farlo, troppi dosaggi sballati degli ingredienti in campo (che sono comunque troppo pochi per confezionare un disco. Batteria e tastiere, pensate e suonate in questo modo non sono sufficienti per impostare un discorso musicale forte e vario). L'ascolto risulta faticoso, a partire dalla voce che sembra voler sempre e comunque puntare sulla forza e mai sull'espressività, passando per i groove di batteria, sempre troppo simili tra loro da canzone a canzone e troppo ripetitivi all'ìnterno della singola composizione. Stesso dicasi per la scelta di suoni delle tastiere.
In conclusione CANZONI D'AMORE, SOGNI E LIBERTA' è un disco che rappresenta un diario di appunti, una sorta di punto di partenza su cui poi iniziare a costruire le canzoni, lavorando tanto di scalpello e smerigliando tanti spigoli e punti deboli che purtroppo sono presenti allo stato attuale.

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La recensione CANZONI D'AMORE, SOGNI E LIBERTA' di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2024-03-22 16:22:27

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