Stasi Guance col sale 2024 - Pop, Elettronica, Dance

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L’ultimo singolo di Stasi balla al ritmo di chi ha smesso di piangere e ha deciso che è ora di andare avanti

Non è quello che rimane fra le dita dopo una tequila con limone, e nemmeno  quello gettato nell’acqua bollente, ma quello essiccato dalle lacrime versate: se Stasi fosse nato ai tempi dell’antica Roma, visto il valore che veniva dato al sale quando c’era Giulio Cesare, sarebbe stato un uomo ricco. Oggi non è più così, ma quantomeno c’è l’EDM a consolarci.

E forse la pensa così anche Elia Arduino, in arte Stasi (dal greco, non dal tedesco, n.b.) che con il suo primo singolo del 2024 “Guance col sale”, distribuito da Believe, decide di smettere di piangere e ballare sulle note della sua disgrazia.

Ultimo di una serie di singoli cominciata durante la pandemia, Stasi racconta di un risveglio confuso dopo una serie di delusioni, in cui l’unica cosa certa è la voglia di gridare, rialzarsi e riuscire a superare le situazioni del passato.

Sembrerebbe l’incipit perfetto per una ballad itpop, e invece è la voce di un pezzo EDM tra il pop e la dance, agrodolce con una punta di tristezza.

A 115 BPM la musica è qualche battito di sotto per essere una traccia propriamente da club, ma resta (specialmente nel ritornello) un pezzo molto ballabile che farebbe la sua parte se suonata in un bar lounge-chill out sulla spiaggia, considerando il ritmo - una cassa dritta pulita che lascia (nonostante il sidechain) fare gli onori di casa al basso sub e delle percussioni soft-reggaeton.

Il mix però privilegia la voce rispetto alla parte ritmica, e la sensazione è che essendo una bella produzione vocale, sia stata una scelta azzeccata. La sovrapposizione di voce principale e doppia nell’ultimo ritornello, in alternanza a un synth un po’ (troppo) retro creano un connubio interessante che insaporisce tutta la traccia. Un po’ come fa il sale.

Le lacrime si sono fatte strada e hanno solcato il viso. Ora che hanno smesso di scendere, che si fa? Per ora si balla, e poi vedremo.

Come diceva Giulio Cesare, “Dum edm est, spes est” - “Finché c’è EDM, c’è speranza.

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La recensione Guance col sale di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2024-03-13 15:58:00

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