Dove bruciano gli elementi: tra vento, terra, acqua ed elettricità
Che cos'è in fondo l'amore se non il fuoco di un fiammifero piccolissimo e al contempo capace di generare un incendio gigantesco, che scoppia in una società indifferente, tesa, confusa, poco sincera e sempre in guerra. Sono alcune delle suggestioni che sembrano attraversare l'EP le fiamme, le scosse, le raffiche, le onde, un lavoro ispirato agli elementi naturali.
I versi dei testi spaziano tra immagini astratte e parole concrete, spesso con riflessioni profonde e impattanti, come accade ad esempio ne La macchina - Vento: "Ogni granello muove qualcosa di più grande, tutte le dune nel deserto sono figlie del vento". Non manca la vena di uno storytelling intimo e introspettivo (Tralicci - Elettricità) né una riflessione intensa sulla perdita, sulla fine e sul senso della vita (Infima - Terra) e nemmeno uno sfogo finale, sentito e personale (Ghiaccio Glaciale - Acqua).
Le sonorità invece sanno creare ambientazioni plastiche e immersive (Su una foglia - Equilibrio), con ritmiche leggere che avvolgono l’ascolto. L'atmosfera, rarefatta ed elettronica, è in grado di accompagnare l'andamento delle canzoni per esaltare e valorizzare i pensieri, i significati e le emozioni.
Un cantante e un produttore. Foramacchia e Fiabba appartengono alla classe 2003 e vengono da Firenze. Formano un duo indie che sta costruendo la propria identità artistica attraverso lo studio di un canale espressivo electro pop alternativo, in cui possono convivere felicemente diversi generi, dal cantautorato rap allo spoken music. L'idea è originale, la strada è giusta e tracciata: ora si può puntare convintamente alla maturità della perfezione.
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La recensione le fiamme, le scosse, le raffiche, le onde di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-14 22:53:52

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