Pop punk diretto e sentimentale, tra chitarre energiche e amori a distanza.
Si intitola Lontano ma ed è il nuovo singolo dei Turnisti di Rebus, "enigmistica" band fiorentina composta da Silvia Raspini (voce), Lorenzo Bugli (chitarra), Federico Malavisti (basso) e Andrea Peebes (batteria).
A pochi mesi di distanza da Nostalgia, il quartetto toscano torna con un brano completamente autoprodotto che resta fedele alla deriva pop punk intrapresa dopo l’arrivo, avvenuto nel 2022, della sua "carismatica e tatuatissima" frontwoman. Tre minuti abbondanti, trainati da riff di chitarra energici e immediati, che si spalmano facilmente su una batteria dritta come un fuso, costruita attorno al sempreverde "tu-pa-tu-tu-pa" di cassa e rullante.
Una coerente impalcatura strumentale su cui si stende la voce pulita e sicura di Silvia Raspini, alle prese con strofe e ritornelli che raccontano una storia di amore a distanza vissuta con maturità e fiducia da due persone separate solo dai chilometri, non dai sentimenti.
Lontano, ma ti porto dentro
Questa attesa è solo il nostro tempo
Non è un addio, ma un arrivederci
Perché so che presto, saremo di nuovo insieme
Lontano, ma il cuore non dimentica
Il nostro amore è una promessa che non svanisce
Cantano i Turnisti di Rebus nel loro ultimo brano. Nonostante proponga versi a tratti un po' sempliciotti e smancerosi, Lontano ma resta resta comunque un pezzo solido e ben curato, che beneficia di un livello di produzione davvero alto, considerando la sua natura self-made.
Quindi, se siete alla ricerca di una canzone capace di rivoluzionare il pop punk in Italia, siete nel posto sbagliato. Se invece amate il lato più leggero e positivo di questo genere, il nuovo singolo dei Turnisti di Rebus potrebbe sicuramente fare al caso vostro.
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La recensione Lontano ma di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-04 18:27:53

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