ASTRASONORAASTRASONORA2025 - Cantautoriale, Pop, Elettronica

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La canzone d'autore italiana, a braccetto con l'elettronica, in un viaggio attraverso la quotidianità

Gli Astrasonora - Claudio, Daniele e Francesco - hanno dato vita al loro omonimo album di debutto rapidamente - "in fretta" e "per urgenza" - scambiando ad esempio file a distanza, senza per forza doversi vedere: "Non ci siamo mai trovati nella stessa stanza". Eppure il risultato finale è un'ottima sintesi di fattori.

Iperbole, il primo pezzo in apertura, svela subito il cuore della formula musicale che si rivela poi vincente attraverso l'intero lavoro: una melodia che richiama la tradizione italiana danza su una base elettronica del tutto contemporanea.

Fra le tracce scorrono i riferimenti all'attualità come il rumore dei fucili e l'odio (Iperbole), le immagini veloci di Roma (Bastogi, Finale), le ombre e le luci delle relazioni (Plastico), le domeniche d’agosto (Nadir), le dipendenze di ogni tipo (Minotauro), i pensieri incisivi sulla nostra quotidianità sempre più frastagliata, a volte confusa, frammentata e disgregata (Abu Dhabi). Ci vuole il famoso "fisico bestiale" cantato da Luca Carboni, ci vuole la filosofia underground degli Afterhours di Manuel Agnelli: "Non è per sempre...".

In questo fluire piacevole, omogeneo e ben elaborato, Nostalgia(con l'interpretazione dei pensieri di una protagonista femminile)e Alabastro diventano due brani manifesto del disco: sono capaci di unire molto bene l'orecchiabilità, la cantabilità, la forma canzone, il contenuto, lo storytelling.

Con dieci brani per mezz'ora complessiva di musica, il trio di Roma sposa così in un unico matrimonio promiscuo il cantautorato indie, l'electro pop, l'elettronica, i versi liberi contemporanei, la new wave e soprattutto la canzone d’autore italiana.

Ci sono però sette parole che formano l'incipit di Quarzo e che dichiarano in tutto il suo splendore la matrice primigenia dell'ispirazione, che alberga in almeno due perle della discografia di Franco Battiato: "La voce del padrone, la spiaggia solitaria...".

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La recensione ASTRASONORA di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-18 17:43:37

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