Rockify Fatti catturare 2025 - Hard Rock

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Un solido brano hard rock d’annata, suonato forte (ma con qualche slogan di troppo)

Fatti catturare è il titolo del singolo d'esordio dei Rockify, quartetto nato tra le colline nei dintorni di Brescia dall'incontro tra Fabio Flammia (voce), Giorgio Velotti (chitarra), Michele Tellaroli (basso) e Pietro Micheletti (batteria).

Prodotto e distribuito in completa indipendenza, il primo brano della band lombarda corre per quattro minuti scarsi lungo i binari di una ferrovia che ha come capolinea la cassa di un amplificatore Marshall lanciato a spirito di testa. Quattro minuti scarsi nei quali i Rockify riescono a infilare quasi tutti i principali tropi dell'hard rock: da riff guitar-driven ad assoli da shredder, passando per un break di chitarra acustica piazzato tra lo sfoggio virtuosistico di Velotti e l’ultimo ritornello.

Un impasto sonoro che, fregiandosi con orgoglio del suo stile âgée, manda a farsi fottere chiunque lo liquidi come boomer, su cui la voce di Flammia, intona il grande punto debole di questo pezzo: il testo. Fatti catturare è infatti intriso di un lirismo vacuo che, abbracciando concetti come "viaggio senza ritorno" e "suono dell'esistenza", sfodera una poetica dello slogan che, restando sempre sul piano dell’intenzione, non riesce mai ad esprimersi in immagini concrete o esperienze riconoscibili. 

Fatti catturare
Prenditi sto suono
Potenza di un tuono
Prendimi la mano
Viaggio senza ritorno

Cantano i Rockify nel loro primo singolo. Nonostante offra sonorità tutto fuorché rivoluzionarie, Fatti Catturare resta comunque un brano che, al contrario delle sue strofe, appare sin dal primo ascolto estremamente solido e ben curato. Cosa da non sottovalutare, vista la sua natura completamente self-made.

Quindi, se siete fan di quel rock d'antan, figlio degli anni '70 e '80, probabilmente questo brano d'esordio dei Rockify fa decisamente al caso vostro. Se invece considerate quell'epoca musicale come "superata", allora vi conviene passare alla traccia successiva. A voi la scelta: volume alto o skip senza rimpianti.

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La recensione Fatti catturare di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-27 21:50:55

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