humbleMadornale errore2026 - Rap, Funk, Big Beat

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Una sessione di parkour tra nu jazz e big beat per fuggire da cattiverie e malelingue dopo la fine di un amore tossico.

Nuova musica a strettissimo giro per gli humble. Ad appena tre settimane di distanza da Catastrofi e pensieri, il duo nato dall'incontro tra Enrico Zurma e Umberto De Candia torna con un altro singolo, dal titolo Madornale errore, che anticipa persino di qualche giorno la cadenza mensile delle tracce che, nel corso del 2026, faranno da rampa di lancio verso il secondo album della band bolognese.

In questa seconda tappa di avvicinamento, il confine tra sonorità analogiche e digitali si fa estremamente labile. Una fusione di mondi sonori suggellata in primis da chitarre ultra-effettate che, soprattutto negli assoli, finiscono per somigliare più a dei controller MIDI che a uno strumento tradizionale. A completare questo sparigliamento di carte ci pensano pattern di drum machine materici, con un impatto che richiama più una batteria acustica che un beat ricreato artificialmente, e sintetizzatori "bifronti", capaci di aprire squarci atmosferici sostenendo allo stesso tempo la dinamica del brano.

Il risultato è una traccia che sembra strutturata in due atti. Nonostante un numero di BPM più sostenuto, la prima parte mantiene quella levigatezza, vicina all'acid jazz e al nu funk, che dominava Catastrofi e pensieri. Nella seconda metà, invece, il brano compie un brusco cambio di rotta, che lo fa addentrare nei territori ampi e psicotici della big beat.

Un distico sonoro, frutto di un ipotetico rapporto incestuoso tra i Jamiroquai e i Chemical Brothers, su cui Umberto De Candia veste i doppi panni di cantante e rapper, intonando strofe e rime con un flow tanto spedito quanto fluido. Versi che mettono al centro le tribolazioni di una donna costretta a schivare cliché e sensi di colpa dopo la fine di una relazione tossica, paragonata a una traceuse di parkour obbligata a compiere acrobazie emotive tra frasi come "Senza di lui non andrà lontano", "Lei non sa cosa vuole" e "Le è venuta la sindrome da femminista".

Perché scansarlo quando puoi scappare?
Perché ripetere se ti ha fatto male?
Anche se sei sola come un cane
Qui il bastardo è un altro tipo di animale

Cantano gli humble nel loro nuovo singolo. Madornale errore è, al contrario del suo titolo, tutto fuorché uno sbaglio. Un pezzo capace di intrecciare con perizia elettronica e innesti analogici, creando un suono costantemente in bilico tra grooviness e psichedelia.

Una nuova prova in grado di confermare l’indubbia qualità del percorso in lingua italiana intrapreso dagli humble e che alza – e non di poco – le aspettative verso il loro secondo album.

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La recensione Madornale errore di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-02-10 20:57:00

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