Martina Di Nardosepari2026 - Pop, Indie, Folk

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Una ballad sognante e nostalgica che esplora l’intimità di un amore immaginato, tra echi anni ’90 e una scrittura emotiva e sospesa.

Un’atmosfera sospesa, rarefatta, avvolge l’ascolto fin dalle prime note, trascinando chi ascolta in un territorio emotivo fatto di ricordi sfocati e desideri mai del tutto pronunciati. Martina Di Nardo costruisce una ballad dall’anima profondamente nostalgica, attraversata da suggestioni anni ’90 che affiorano come echi lontani, più emotivi che stilistici, capaci di dialogare con una sensibilità pienamente contemporanea. Un brano intimo, confidenziale, che riesce a muoversi tra eleganza, senso della misura e fragilità emotiva che diventa cifra espressiva. 

"Separi" racconta un amore consumato soprattutto nella dimensione dell’immaginazione, dove l’attesa diventa esperienza centrale e il sentimento si nutre di possibilità più che di fatti. La scrittura procede lasciando respirare silenzi e immagini, mentre la voce si muove con grazia e misura, restituendo un’intimità autentica, mai esibita. Ogni parola sembra posarsi con cautela, come se il racconto potesse incrinarsi al minimo eccesso.

La scelta di curare in prima persona produzione, mix e master rafforza la coerenza espressiva del brano, restituendo un suono morbido e avvolgente, perfettamente allineato alla dimensione emotiva del racconto. 

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La recensione separi di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-02-10 07:09:30

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