LORENC'era una volta il futuro2026 - Pop, Indie

C'era una volta il futuroprecedenteprecedente

Il presente non rende giustizia al futuro che auspicavamo, ma c'è comunque qualcosa di interessante e valido da ascoltare

I più recenti sviluppi dei LOREN confluiscono in un nuovo elaborato complessivo: il risultato si presenta col titolo "C'era una volta il futuro", album distribuito da ADA Music Italy in collaborazione con la label Garrincha 373.

Nove canzoni (comprensive di due versioni alternative) danno profondità a discorsi intorno al pop e al presente, dove la materia musicale viene filtrata attraverso una sensibilità che scaturisce dal vissuto attuale, dalle gioie (con l'immancabile alternanza con i dolori, altra faccia della medaglia) e da una concreta e ragionata critica per le derive grottesche della società. C'è tanto materiale argomentativo da cui attingere, ma i LOREN riescono a tenere la barra dritta muovendosi in modo agile anche in compagnia de Lo Stato Sociale, per la canzone "Pezzi Tamarri" che apre il disco e dispone bene al resto dell'esperienza d'ascolto. Ne emerge un comparto testuale in grande spolvero, con poche parole che riescono a restituire istantanee di vissuti condivisibili, nei quali il fruitore può riconoscersi.

Una sorta di dialogo aperto, per costruire insieme nuovi significati e, si spera, riuscire a dare uno scossone alla rotta che navighiamo in questi mari tempestosi. Chissà cosa si aspettavano, le persone, da questo 2026; "C'era una volta il futuro" evidenzia le disillusioni del giorno d'oggi, per una favola adulta che non lascia spazio a troppe speranze, ma neanche ci trascina nel baratro della disperazione.

Brani concreti che accompagnano le vicissitudini di ogni persona.

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La recensione C'era una volta il futuro di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-02-27 12:34:00

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