Jacopo Del DeoUn pezzo alla volta2026 - Cantautoriale, Pop, Folk

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La sensibilità luminosa di Jacopo Del Deo guarisce, un pezzo alla volta

C'è cura in queste canzoni.Il medico-musicista Jacopo Del Deo, beneventano di Telese trapiantato a Bologna, festeggia 10 anni di dischi registrati "in cameretta" con Un pezzo alla volta, un album che apre un nuovo sentiero personale capace di attraversare il cantautorato, costeggiando con sensibilità ed eleganza il pop, l'indie e il folk. E mettendo d'accordo tutti.

Ad aprire il lavoro è C'era una volta, un brano di autoanalisi musicale: "Non so quando né so perché, ma qualcosa si è rotto dentro di me, non è che tu che mi stai ascoltando sai come si fa ad aggiustarlo?". La svolta rock di Vampiro porta poi a riflettere sulle relazioni, sull'incomunicabilità e sulle insoddisfazioni contemporanee che viviamo "senza cambiare mai".

Le musiche e i testi dell'autore disegnano i colori pastello di una poetica delle piccole cose che scava al contempo pensieri profondi, mantenendo però un passo leggero: "È così che aspetto di sentirmi davvero adulto, ignorando la voce che dice che non sarò mai pronto", dice È come quando. Segue Visione, un interessante esperimento di storytelling che ripercorre una qualunque serata di teatro - davanti e dietro il sipario - o forse racconta un sogno oppure descrive semplicemente lo scorrere della vita.

E ancora il disorientamento, la solitudine e il vuoto interiore di Cemento e di Straniero (Estrangeiro), unite dal fumo di una sigaretta. Il disco si chiude con un canto di Sirena, che nasconde sotto l'andamento di una filastrocca versi dolceamari e malinconici.

Tutto sommato Un pezzo alla volta potrebbe essere il frutto di un paradosso felice. Un disco nato in una stanza, che si trasforma in un'opera corale, finalizzata con una squadra di amici, integrando negli arrangiamenti parti corali e diversi strumenti: la chitarra elettrica, il basso e il contrabbasso, la batteria, il violino, il sassofono e persino la sega musicale.

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La recensione Un pezzo alla volta di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-06-02 19:39:33

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