Sad SamSai già Tutto di me2026 - Pop, Indie

Sai già Tutto di meprecedenteprecedente

Un indie pop retronostalgico, fatto di buone intenzioni che inciampano purtroppo nel "già sentito".

L'ascolto di Sai già Tutto di me, il nuovo singolo di Sad Sam, al secolo Giuseppe Digioia, apre inevitabilmente una riflessione attorno alla massima machiavellica "Il fine giustifica i mezzi" applicata in questo caso non al mondo della politica ma a quello della musica. 

Una lunga serie di problemi di salute, ricoveri ed "errori ospedalieri" costringe infatti questo artista romano ad abbandonare nel 2020 la sua "vita precedente": quella di consulente amministrativo per procuratori legati ad artisti affermati. Una pesante battuta d'arresto da cui però Digioia decide di (ri)partire immergendosi anima e corpo nel mondo della musica.

Nel dicembre 2024 si iscrive alla SIAE come autore e compositore, iniziando successivamente un nuovo percorso artistico in prima persona, con il moniker di Sad Sam. Ed è proprio qui che entra in gioco un elemento che, oltre a far storcere il naso a più di qualcuno, sta alimentando dibattiti serratissimi sull'idea stessa di artista, autenticità e creazione. A causa delle difficoltà fisiche che ne condizionano la quotidianità, Digioia ricorre infatti all'Intelligenza Artificiale come strumento con cui dare una voce concreta alle proprie canzoni.

Lasciando la sospensione di eventuali dubbi e giudizi sulla scelta esposta in questa (necessaria) premessa, la domanda sorge spontanea: come suona Sai già Tutto di me? Il nuovo pezzo di Sad Sam pattuglia, nel corso dei suoi quattro minuti scarsi, territori che guardano spudoratamente agli ambienti mainstream, sfoderando un indie pop retronostalgico costruito attorno a drum machine four-on-the-floor che profumano di anni Ottanta, sopra cui si adagia una coltre brillante di synth e arpeggiatori.

Un sound che, giusto per dare qualche coordinata, strizza l'occhio a quello proposto da mega hit comeAs It Was di Harry Styles, affiancato da strofe e ritornelli altrettanto di "larghe intese". Versi che mettono al centro un amore giovanile raccontato attraverso una coppia animata da una sana gelosia, felicemente orfana di qualsiasi volontà di possesso. In sostanza, la storia di due innamorati che scelgono di prestare attenzione alle emozioni e ai bisogni dell'altro, più che alla tentazione di mettere l'altro sotto controllo.

Tu dici che troppe ragazze mi guardano
Io ti rispondo che gli altri ti cercano
E forse siamo entrambi un po' gelosi
Perché sappiamo quanto siamo preziosi

"Canta" Sad Sam nel suo ultimo brano. Al netto di qualsiasi critica si possa muovere a Digioia per aver affidato la propria voce all'Intelligenza Artificiale, qui utilizzata peraltro con una certa efficacia e riconoscibile soltanto per quel leggerissimo timbro metallico che tradisce la sua natura sintetica, il vero problema di Sai già Tutto di me sembra essere un altro. 

Purtroppo l'originalità di questa canzone viene "azzoppata" da soluzioni liriche e musicali che faticano a scavalcare lo scoglio del "già sentito". Se la storia di Sad Sam merita tanto, tantissimo rispetto per la capacità di rimettersi in gioco nonostante le tante avversità incontrate lungo il cammino, la strada verso quel "percorso artistico autentico e riconoscibile" dichiarato nella sua stessa bio è ancora lunga

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La recensione Sai già Tutto di me di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-08-13 22:57:53

COMMENTI (3)

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  • Sad_Sam2 ore faRispondi

    Grazie, @Luca, :) "Viva il lupo" e e la ringrazio ancora una volta per la cordialità e la gentilezza con cui ha esposto a sua volta le sue ragioni.

    Già il semplice fatto di avere stimolato la sua attenzione e di aver ricevuto una sua recensione rappresentano per me un motivo d'orgoglio: non in molti riescono ad arrivare a questo.

    Oltre che comporre testi da oltre 20 anni (l'approdo allo stile indie-pop è stato in qualche modo una scelta "forzata" per cercare una nicchia in cui collocarmi) so anche cantare, ma il fatto di essere relegato da 7 anni su sedia a rotelle, unitamente alla conseguente cessazione di ogni forma di introito economico, mi impediscono di recarmi presso qualsivoglia Studio di registrazione .

    Grazie ancora per tutto ed un cordiale saluto,

    "Sad Sam" Giuseppe Digioia

  • luca.barenghi3 ore faRispondi

    @Sad_Sam Buon pomeriggio Giuseppe,

    innanzitutto apprezzo estremamente la grande sportività e professionalità con cui ha accolto la mia critica alla sua canzone.

    Vorrei innanzitutto precisare che, nella recensione, non ho assolutamente voluto intendere che la traccia fosse una "scopiazzatura" del brano di Harry Styles: semplicemente, "Sai già tutto di me" strizza l'occhio, almeno per quanto mi riguarda, a quel tipo di sonorità pop elettroniche in stile anni Ottanta, fatte di tastiere brillanti, linee di basso pulsanti e una forte carica retronostalgica. Un altro esempio eccellente, per intenderci, è quello proposto da The Weeknd nell'album "After Hours".

    La critica da me mossa riguarda, come sottolineato peraltro anche da lei nell'ultima parte del suo commento, un linguaggio stilistico affine ad ambienti sonori che, glielo posso assicurare, ho avuto modo di incontrare e ascoltare tante, forse troppe volte da quando sono entrato nel panorama musicale emergente italiano attraverso la mia collaborazione con Rockit. Mai mi sarei permesso di utilizzare nella recensione termini come "plagio" o "copiatura", dal momento che, al di là delle descrizioni che gli artisti stessi fanno dei propri brani o dischi su questa piattaforma, non conosco il processo creativo che ha portato alla loro realizzazione.

    Ho inoltre voluto sottolineare come, almeno per quello che è il mio orecchio, l'utilizzo dell'AI mi sia sembrato riconducibile esclusivamente alla parte vocale e non a quella strumentale. Il confronto tra la sua voce e il cantato presente nella traccia mi ha infatti portato a questa impressione, mentre non ho avuto gli stessi riscontri sul versante strumentale. Il suo commento e l'analisi estremamente approfondita che ha voluto condividere mi fanno quindi piacere, visto che rafforzano la mia scelta di non aver espresso, su questo aspetto, giudizi netti e "affrettati" rispetto a quelli che ho effettivamente sostenuto.

    Mi rammarico, dunque, e faccio un "mea culpa", se il messaggio passato attraverso la recensione sia stato quello di un j'accuse nei confronti di "Sai già Tutto di me", quasi fosse una scopiazzatura di "As It Was" di Harry Styles. Posso assicurarle che la citazione di quel brano aveva esclusivamente lo scopo di fornire a chi leggeva la recensione una coordinata immediata sul tipo di mood e di linguaggio sonoro che, a mio giudizio, domina la sua canzone.

    Detto questo, le faccio un grosso in bocca al lupo per i suoi progetti futuri e la ringrazio ancora una volta per la cordialità e la gentilezza con cui ha esposto le sue ragioni nel commento: cosa che, glielo posso assicurare, non do mai per scontata.

    Cordiali saluti,

    Luca Barenghi

  • Sad_Sam4 ore faRispondi

    "Nemo profeta in patria" :)
    Innanzitutto, ringrazio sinceramente e comunque per la Recensione, molto analitica ed approfondita, al punto di "scovare assonanze" o ispirazione con/dal brano "As It Was" di Harry Styles che, "mea culpa", sinceramente prima di oggi non conoscevo né avevo avuto modo di ascoltare.
    Questo mi "risveglia" dall'illusione di aver composto, realizzato e prodotto un "buon" brano, recepita da quelle che erano state le Recensioni positive o, addirittura, "entusiaste" ricevute sino ad oggi da siti, blogger e webzine d'Oltralpe, soprattutto Spagnole.
    Ho a questo punto, spinto dalla curiosità, fatto analizzare e confrontare i due brani dalle due AI di uso più comune con i seguenti risultati:

    Risultato del confronto
    non emerge una corrispondenza lunga e specifica tra le due melodie.
    In particolare, non trovo la tipica combinazione che sarebbe molto più significativa in un caso di possibile copia:
    stessa sequenza di intervalli + stesso ritmo delle note + stessa posizione metrica + frase di una certa durata.
    In As It Was il ritornello ha un profilo melodico molto riconoscibile, ma la melodia analizzata è comunque abbastanza semplice e diatonica.
    Però c'è qualcosa che merita attenzione
    Il ritmo percepito delle frasi dei due brani può creare un'impressione di somiglianza maggiore di quella che emerge mettendo le note una sopra l'altra.
    È un fenomeno importante: se ascolti due melodie con:
    • frasi vocali brevi;
    • molte note adiacenti;
    • accenti simili;
    • andamento prevalentemente congiunto;
    • tempo vicino al feel di ~85–90 BPM;
    il cervello tende a percepirle come più simili anche quando le altezze delle note sono differenti.
    E questo sembra essere, almeno in buona parte, ciò che succede qui.
    Questo rende ancora meno forte l'ipotesi di una ispirazione o copia basata sul ritmo.
    La mia valutazione: (*delle AI)
    Aspetto Somiglianza
    Melodia bassa
    Sequenza degli intervalli bassa
    Ritmo della melodia bassa–media
    Armonia media, ma generica
    Struttura/fraseggio pop media
    Atmosfera/produzione medio-alta
    Frase musicale distintiva condivisa non rilevata
    Indizio di copia/plagio Basso

    Conclusione: dopo questo secondo esame, io parlerei di possibile somiglianza di linguaggio musicale/arrangiativo. Non ho trovato, nel materiale che posso verificare, una porzione melodica abbastanza specifica da poter essere considerata una “firma” presa da As It Was.

    Ancora grazie infinite per la Recensione e l'attenzione accordatami.

    Cordialmente,

    "Sad Sam" Giuseppe Digioia