esordisce con il primo EP prodotto da Doremillaro. in seguito per lontananza che è come il vento il successivo lavoro (tutti ostentammo a stento) viene realizzato con pochi mezzi a disposizione ma malgrado ciò risulta propenso e munito di predisposizioni positive. il terzo disco appena realizzato, dal titolo "tra la movida e la morte" viene realizzato anch'esso in maniera abbastanza casalinga con l'aiuto di pochi amici musicisti all'interno del box di Salvo Parlatore (Studio Parlatorium) e racconta di sogni, vissuti raccontati ironie di malinconica fattura. attualmente Calogero Incandela suona saltuariamente in giro per locali, circoli arci e festival-campeggi di musica inedita in cerca di maggiore produzione e visibilità in visibilio.