Un branco in libertà

Witko

Una parola che in lingua Lakota significa matto, fuori dal comune.
In un giorno di primavera del 2008 Fabrizio Varchetta suonava in strada nei pressi di un
banchetto per una raccolta firme, una causa delle tante, quando arrivano un gruppo di ragazzi
con flauti, violini, fisarmoniche che si uniscono alla musica come se non fossero capitati lì per
caso. Il gruppo erano gli Emily County Folk e passavano da quelle parti per partecipare a un
concorso, uno dei tanti.
Fabrizio è da anni che scrive per altri e pochi mesi dopo fa uscire il suo primo cd, Siamo gli
Operai e decide di devolvere i proventi del cd ai fondi per le famiglie degli operai morti sul
lavoro. Ai concerti di presentazione si uniscono due componenti degli Emily, Alessandro
Stocchi alle tastiere, armonica e fisarmonica, e Dario Caradente ai flauti, oltre a Greta
Fornasari alla voce e basso, Massimo De Matteis alla batteria ed Elisa Giordanella al violino.
Da li partono in tour con il nome di Fabrizio Varchetta & Witko, giro di concerti che li porta ad
esibirsi in tutta Italia ed anche in Svizzera in pubs, feste di piazza, manifestazioni compresa la
Giornata mondiale contro tutte le mafie a Napoli in una piazza Plebiscito stracolma di persone.
La volontà del gruppo è di parlare di cose interessanti ma senza perdere il sorriso e i concerti
si rivelano un'ondata di divertimento, pensieri, danze e battute.
Siamo gli Operai riscuote un buon successo, i dischi vanno esauriti e si dà spazio a un nuovo
lavoro, Dall'Ultimo Confine che esce alla fine del 2010 con un tour che ricalca il precedente e
termina a fine 2011. Dario prende altre strade e arriva Elena Maccaferri al basso e Massimo
De Matteis produce il DVD Tra il bosco e la luce, un lavoro a scopo benefico che racconta la
storia di Villa Sant'Angelo e Tussillo, due piccoli paesi distrutti dal terremoto in Abruzzo. Si
riparte quindi a presentare il DVD e dopo poco tempo subentra al basso Nicolas De
Francesco dagli Emily. Greta esce dal gruppo per intraprendere una strada solista e si pensa
sia ora di voltare pagina e si inizia scrivere e arrangiare i pezzi che finiranno su Populart e
soprattutto alla ricerca di una o un vero cantante per dare vita ai Witko. Trovano la bravissima
Delia Castagnetti che però dopo pochi mesi abbandona per motivi di studio e c'è un attimo di
sbandamento finché in agosto del 2013 è l'incontro con Elisa Sandrini che ha tutte le carte in
regola per essere la cantante di questo gruppo. Elisa oltre a cantare suona il piano, il flauto
ed è anche una cantautrice e irrompe con la sua professionalità, il suo entusiasmo e voglia di
vivere contagiando tutti.
Il futuro non si conosce, ovviamente, ma prevediamo di suonarcelo fino alla fine