X-el "The AND" – Tra Spagna e Italia

X-el è lo pseudonimo di Alex Rivoli, classe 1979, nato in Italia da padre romagnolo e madre brasiliana. Nel 1989, a New York, vede ballare per strada la breakdance e – come molti altri ragazzi in tutto il mondo, in quegli anni – si innamora perdutamente di quelle immagini e quei suoni. Nei primi anni novanta, viaggiando spesso tra l’America e il vecchio continente, in aereo ascolta la musica trasmessa dalle radio straniere, le parole in rima di un genere che negli Stati Uniti già circola da un po’. Pezzi come Get a Life (link) dei Soul II Soul, U Can’t Touch This (link) di MC Hammer, O.P.P. (link) dei Naughty by Nature – fino alla sua prima musicassetta: De La Soul is Dead dei De La Soul.

Tra il 1994 e il 2000 X-el (allora ancora con lo pseudonimo Deedoh)diventa il nome di un rapper, un beat-boxer, uno speaker radiofonico, attivo soprattutto nella zona tra Bologna e Rimini. Uno che insieme al classico socio, Stiso, fonda il duo FMC/The Deestix, che pubblicherà il singolo “Panico” (link) (1999), 2 demo (“FMC”, 1996; “Forse mi conosci”, 1999) e 1 cd (“Welcome to FMCity”, 2000), e si affermerà sempre più in Romagna, aprendo i concerti di artisti hip hop italiani consacrati a livello nazionale come, tra gli altri, i Colle der Fomento, Merda e Melma e Frankie Hi-Nrg. All’inizio del nuovo millennio, in corrispondenza del declino della cosiddetta Golden Age dell’hip hop italiano, e prima dell’esplosione della nuova scena attuale – così ampia, così vistosa – del rap italiano, intraprende un lungo viaggio personale vivendo per molti anni a Berlino e a Valencia, alla scoperta di altri suoni, vecchi e nuovi. Globetrotter per vocazione, che parla fluentemente quattro lingue, esplora l’universo musicale dell’hip hop in Europa, i suoi diversi volti e la sua stessa grande passione di fondo. A Valencia fonda un nuovo sodalizio con il produttore spagnolo Ricardo Ten Sorrius (Ray), grazie a cui, tanti anni dopo la militanza attiva nel rap italiano, realizza il suo primo vero album solista. L’album è uscito il 3 maggio 2015 in onore alla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa (e quindi della libertà di pensiero).