Siamo una band che suona rock elettronico, in italiano. Ci ispiriamo a Orwell e a 1984 ma facciamo tutta roba nostra.

Il progetto Yeah! Mutation nasce come quartetto nell’agosto 2013. Parte da subito producendo musica propria, sul genere rock elettronico, italiano. Da ottobre 2015 il gruppo diventa un quintetto.
Le idee della band si concretizzano a Marzo 2015 con l’EP Ri(e)voluzioni, pubblicato su tutte le maggiori piattaforme web, anteprima del concept album omonimo, in uscita il 17 marzo 2017.
Il progetto Ri(e)voluzione è un concept dai chiari riferimenti Orwelliani. Una storia che racconta di una persona comune, costretta a combattere nel nome di una bandiera in cui deve credere per forza, obbligata e indottrinata a credere che la realtà in cui vive, una realtà di totalitarismo, di estremismo e di censura totale, sia l’unica o, peggio, la migliore possibile.
Ma è anche la storia di una ribellione verso questo sistema, una ribellione che si concretizza in un gesto tanto semplice, quanto proibito, amare un altro essere umano. Una ribellione che per ovvi motivi fallirà, ma che nel suo fallire ammette che esiste la possibilità di ribellarsi, accendendo una piccola luce, nell’oscurità dell’alienazione di un popolo oppresso.
Nel gennaio 2016 la band è selezionata, vincendo il concorso “Rock all’Opera” dal Centro Musica di Modena per realizzare una vera e propria opera rock sulla base di questo concept, scritto ed arrangiato con la collaborazione e la supervisione di esperti del calibro di Lalo Cibelli, Alex Class e Tommy Togni e con la partecipazione di Enrico Pavesi e andato in scena a maggio 2016 al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena.
Da luglio a novembre 2016 la band si è concentrata nella registrazione e nella produzione del disco omonimo, prodotto da Alex Class e Federico Truzzi, uscito in data 17 marzo 2017 per Alka Record Label.
Nella la stessa data è uscito anche il primo videoclip della band, sulla canzone “Una Bandiera”, per la regia di Bianca Serena Truzzi, interpretato da Martina Monaco.