La band ha socchiuso gli occhi nel 2001. Poi, è cominciato. Mettete insieme del crossover americano, quello veloce, che costringe la meraviglia dell'ascolto a inseguire reef e melodie come un torrente di pura potenza, insieme con testi italo-americani come graffi di parole. Versate il tutto in un furgone, a zonzo per l'Europa tra Festival per gruppi emergenti, surfspots ancora sconosciuti e tramonti senza fine. Adesso sollevatelo. Giratelo a testa in giù e agitate. Spalancate il portellone e le porte anteriori. Ai vostri piedi, belli e dinoccolati, avrete 5 ragazzi. Loro, hanno fatto s…