Descrizione

Antonio Murgia Anton- Andrea Possenti --e con la partecipazione di Martin Paco Estevanez - Elia Conti - Dan Shim Sara Galasso- Cristian Uccheddu.

Credits

Dediche lente, sonnolente nel tempo che volteggia cosparso di petali di fiori neri nei viali sbiancati dalle nenie, celeri ascolti per sonnambuli, ma non ninne nanne per infanti, tra il bianco e il nero, nenie funebri di nuovi epitaffi nei viali e tra il nero e il bianco come elogio più' rallento alle deidiche del sonno come fonte ispiratore .In antichità la nenia era un canto funebre,elogio all'ade o un piangerne assorti all' unanimità' della sorte compensata da fiori bianchi volteggianti nel cielo come nuovi epitaffi distanti visti in riverenza assoluta;Nei giorni nostri la -nenia- viene considerata come una ninna nanna per gli infanti.In questa raccolta e con questo punto di partenza sono andato avanti nella costruzione di questo album. Nenia -sonno-dedica-epitaffio-ispirazione e duplice valenza nella sua parola oggi spesso surclassata da musiche avvincenti come le musiche smercificatorie delle donne e dai ritmi simili nel puntare a quasi una gara di pudore colto in velocità di testi privi di significati profondi ....cosi'mi pare di capire dalle tv e radio generaliste, che promuovono addirittura l'idiozia o i significati scarnificati di ogni senso e fatti passare come surrealisti da autori che di Surrealismo storico non conoscono nulla di piu' del considerare ogni doppio senso vagamente strano qualcosa di surreale. Il sonno e il sogno, l'amore vago e raro come un mito lontano.. Senza montarmi la testa ecco il mio pensiero introduttivo all'album ,buon ascolto
.Anton.

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