Descrizione

“Lu Stampatu” si compone di undici tracce, tra cui una strumentale e una sorta di folle filastrocca filosofica. Crediamo di poter definire questo lavoro una specie di viaggio fantastico tra storie inventate, vere leggende, filastrocche, sogni e ricordi d’infanzia. Nonostante il dialetto, crediamo che il disco non sia un classico album folk, o territoriale, né tanto meno sia possibile definirlo un album in cerca delle “radici della nostra terra”. Lu Stampatu è un’ubriacatura mediterranea di intuizioni e deliri propri di questo pezzo di crosta triangolare, un’ubriacatura che sentiamo di poter esportare e condividere con il mondo tutto.
L’album vede la partecipazione speciale di Evandro Dos Reis, chitarrista brasiliano dell’Orchestra di Piazza Vittorio e nostro fraterno amico, che ha inciso calde e colorate note per tutte le 11 tracce del dischetto. Martina Camano invece è l'autrice della copertina, iconografia onirica a metà tra i nostri brani e le misteriose carte dei tarocchi siciliani.

Credits

Alessandro Silipigni: voce, chitarra e organo
Mosè Previti: basso, voce.
Piero Cucinotta: djembe, dun dun, gongomà
Vincio Siracusano: cajon, darbuka, dun dun.

Special Guest:
Evandro Dos Reis: chitarra, Cavaquinho, bouzouki
Claudio La Rosa: cori

Registrato da Claudio La Rosa@Soundsabbath Studios, Messina, 2012.
Mixato da Fabio Rizzo@TheBasament Studios, Palermo, 2013.

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