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Descrizione

“I giovani di una volta” è il disco che segna il ritorno dei Church Of Violence dopo quasi vent'anni di assenza dalle scene. Erano infatti quasi due decenni che i COV, nonostante diverse reunion, non facevano musica insieme, musica intesa come atto creativo.
Ritrovatisi oggi i quattro hanno rifuggito la logica nostalgica di quelli che furono e hanno accettato la sfida di creare qualcosa di nuovo, attraverso le esperienze acquisite ognuno con il proprio percorso personale, tutto questo con l'emozione di rimettersi a fare nuova musica insieme con nuove consapevolezze e nuove sensibilità ma con la stessa fotta di vent'anni fa.
I COV hanno sempre raccontato, attraverso il sound nervoso del punk, le proprie esperienze personali che erano lo specchio delle storie e delle sensazioni vissute dai giovani dei quartieri popolari della Torino anni 90. Oggi, i giovani del titolo, raccontano in dieci canzoni quelle sensazioni che sono le stesse di un tempo, ma viste con gli occhi di oggi, con una nuova consapevolezza data dall'età adulta e dalle esperienze maturate negli anni, in cui tante cose sono cambiate, ma con lo stesso spirito di sempre.
Si parla della vita, dei cambiamenti, della società, dell'amore, dei moti dell'anima.
Anche il sound del disco, mantenendo la stessa matrice di un tempo, si è rinnovato.
I COV sono sempre stati degli innovatori ed amanti del crossover, nel caso di “I giovani di una volta” la vera innovazione sta nell'aver fatto un passo indietro: invece di usare synth e contaminazioni elettroniche tipiche delle produzioni odierne è stata fatta invece una scelta più orchestrale utilizzando due chitarre che si armonizzano alla principale e mettendo in risalto la voce con l'utilizzo più articolato dei cori.
Nel globale “I giovani di una volta” potrebbe essere definito un disco hardcore 2.0.
Detto questo, ciò che i Church of Violence auspicano da questo disco è che chi lo ascolta si diverta con questo lavoro come la band si è divertita a realizzarlo...del resto son tutti morti i giovani,una volta..

Credits

Copyright: INRI / Metatron srl

Edizioni: Futurbeat Music LTD / Metatron srl

Crediti musicali:
testi: Luigi Bonizio
musica: Massimiliano Bellarosa e COV

Registrazioni:
chitarre e batterie: Cerchio Perfetto Studio - Torino
voci e bassi: Fakemen Studio - Torino

Missaggio e mastering:
Max Bellarosa e Tino Paratore @ Fakemen Studio – Torino

Hanno suonato:
Gigio Bonizio (voce)
Max Bellarosa (chitarra)
Cisco Amedeo (basso)
Tino Paratore (batteria)

Daniele Galliano: armonica in “Arido”

Chef Ragoo: featuring in “Acqua e cenere”

Coristi:
Alessio Morritti, Edoardo Pacchiotti, Sara Pizzoleo, Marco Omage

Cori crew:
Danilo Novajra, Valerio Alessio,Roberto Sanna, Fabio Lippolis, Davide Capraro

Dipinto di copertina:
Daniele Galliano - “COV” - 2015 – olio su tela cm 40x50

Foto cd:
Studio: Luca Saini
Live: Fabio Marchiaro

Grafica:
Mariella Albarello, Gigio Bonizio

Ringraziamenti:
Paolo Pavanello, Davide Pavanello, Pietro Camonchia, Andrea Montagnini, Chef Ragoo, Christian Di Fazio, Luca Catapano, Fabrizio Gargarone, Marco Basiletti, Gianluca Gozzi, Ugo Mazzia, Dario Colombo, Scatti Vorticosi

Link:
www.facebook.com/ChurchOfViolence

Commenti

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