Country Western Folk

E' il 1998 quando Enrico Decolle, mentre sta mixando in uno studio di Milano un demo del suo gruppo “Alias”, incontra Manuel Agnelli degli Afterhours, che produce artisticamente il gruppo e lo porta con sé in tour per quasi due anni. Nel 2001 esce il primo disco dell'altro progetto di Decolle, i “Breakfast” [per Santeria/Audioglobe], acclamato dalla critica come una delle rivelazioni di quell'anno. I Breakfast suonano su palchi importanti, e sono ospiti fissi nel festival itinerante di musica indipendente italiana, il Tora! Tora! I Breakfast vengono, quindi, ingaggiati dalla Mescal/Sony e nel 2004 esce “Ordinary Heroes”, album accolto con entusiasmo dalla critica. I Breakfast vengono supportati da emittenti televisive [tra le quali MTV e Rock Tv] e radiofoniche, collaborano con molti artisti italiani [tra cui Afterhours e Bugo, per cui Decolle suona alcune chitarre nel disco “Golia & Melchiorre”, Universal/2004] e producono molte band indipendenti. Nel 2007 curano le musiche per una campagna mondiale della Playstation/Sony e nel 2008 i Breakfast fanno uscire il loro terzo album “Flowers and Spiderwebs” su propria etichetta, con distribuzione Audioglobe. Anche questo disco ottiene consensi da parte di critica e radio indipendenti.
Decolle, con lo pseudonimo DEKO, inizia anche un percorso da solista, trasferendosi a Berlino, dove incontra Marta Collica, songwriter e musicista catanese [John Parish Band, Sepiatone], con la quale inizia a collaborare come chitarrista. Parte così un tour tra Germania e Svizzera, che li vede protagonisti anche su palchi importanti [suonano con Howe Gelb dei Giant Sand in Svizzera e aprono il concerto degli Afterhours a Berlino nel giugno 2011].
Deko, nel frattempo, compone registra e produce il proprio album, “The Last Goodbye”, e nel Dicembre 2011 decide, seguendo l'esempio di molti artisti berlinesi, di autoprodurre la prima tiratura del disco, in una confezione realizzata a mano che ricorda una vecchia lettera proveniente dal periodo DDR di Berlino (con timbri e francobolli originali dell'epoca). E' un album folk, scarno, intimo, vero, fatto di storie, di viaggi, di incontri, di mondi che ti cambiano dentro, legati a qualcosa che forse non esiste più, come a una Berlino decadente ancora un po' DDR, affascinante come una vecchia lettera ricevuta dal passato...
Deko a Berlino collabora con altri artisti, come chitarrista e produttore.