Genere rock 70/80, prog, classic..

I Dimh Project sono una rock band fondata nel 2014 da Maurizio
Amato il quale è voce, basso e compositore di tutte le tracce
(testi e musica) del primo album intitolato “Victim & Maker”
pubblicato nel 2016 e distribuito da spinnup.com, la piattaforma
digitale della Universal Music che unisce i maggiori digital stores.
Maurizio Amato nasce a Maglie (LE) il 25 Febbraio, 1974
dall’unione tra Amedeo Amato, docente in una scuola
parastatale e grande appassionato di musica classica e lirica
dal quale eredita la passione per la musica e Liliana Fiorentino,
casalinga.
All’età di 12 anni inizia il suo percorso musicale, quando il
padre gli acquista un clarinetto (un meraviglioso “Buffet”) e lo
inscrive ad un corso privato di strumento, “Teoria musicale e
solfeggio”. All’ età di 14 anni inizia ad ascoltare ed apprezzare
il rock di band come Led Zeppelin, Deep Purple, Iron Maiden,
Ac/Dc, Black Sabbath Whitesnake ecc..che diventano per lui i
suoi riferimenti musicali, quindi inizia a suonare Basso elettrico
come autodidatta.
All’età di 19 anni si diploma come “Ragioniere Amministrativo
con indirizzo informatico”.
Nel corso degli anni frequenterà il CPM di Milano e l’Accademia
della Musica Moderna di Modena.
Nel 1995 si trasferisce a Modena dove vive e risiede attualmente
e inizia a suonare e a collaborare con numerose band locali.
Nel 2014 grazie all’incontro artistico con Giorgio Buttazzo,
chitarrista e fondatore dei Bermuda acustica Trio nasce la
prima versione di “Victim & Maker” singolo che verrà introdotto
(in una prima versione) nel primo album e dal quale prenderà il nome.
All’album “ Victim & Maker” interamente autoprodotto,
collaborano Davide Montorsi (chitarra), Enrico Varisco
(tastiere) entrambi musicisti di talento e preparazione musicale
(suonano nella Michele Luppi Band il quale è oggi tastierista e
backing vocals degli Whitesnake nel Purple Album Tour) hanno
portato il loro prezioso contributo musicale in termini di idee,
suoni e arrangiamenti .
Giuseppe Casillo (batterie su tracce 1,3,4,6,8,) ed Eric Ombelli ( già batterista nei Barock Project -
batterie su tracce 2,5,7,9,10) aggiungono forza ed energia alle
linee ritmiche.
L’album viene definito da alcune riviste e siti specializzati (es .vedi nr. 75 di Fireworks) come
un ottimo lavoro, risultato di diversi generi come Classic Rock,
Hard rock, Progressive, Melodic Rock.
Attualmente la band oltre che ad essere impegnata nella
promozione del primo lavoro sta preparando del nuovo
materiale che verrà introdotto nel prossimo album e che conta
di pubblicare entro la fine del 2016.