Paolo Conte Punk e di 20 anni

L'approccio di Giovanni Battistin con la musica è stato inizialmente travagliato.
Gli studi di pianoforte durante l'infanzia non lo entusiasmarono, tanto che dopo 4 anni di lezioni decise di mettere da parte la musica lasciando nel dimenticatoio il poco che aveva imparato, con la certezza che con lei non avrebbe più avuto nulla da spartire.
La conversione arriva solo qualche anno più tardi quando comincia lo studio del violino: parallelamente agli studi classici affianca un interesse massiccio per la musica moderna imparando da autodidatta a suonare la chitarra e riprendendo tra le mani il pianoforte, strumento che lo aveva allontanato dalla musica.
Qui incomincia le prime esperienze in complessi e formazioni più o meno stabili sfruttando la sua affinità ai diversi strumenti.
Dopo una breve parentesi di studio del fagotto presso il conservatorio di Vicenza della durata di 2 anni si rende conto che il mondo della musica classica non fa per lui e
decide di abbandonare gli studi per dedicarsi interamente alla musica moderna.
Dopo altre esperienze collezionate in vari complessi decide di intraprendere un percorso da solista.
La sua anima di cantautore viene affiancata quindi allo studio del jazz al conservatorio di Rovigo: intraprende una nuova fase sperimentale della sua musica cercando di creare il giusto mix tra una struttura pop, un sentimento folk e un colore armonico jazz, il tutto molto libero da vincoli ed aperto alle più varie contaminazioni che puntano a distinguere i singoli brani anche grazie ad una ricerca degli arrangiamenti.
A metà del 2015 viene per caso scoperto da Andrea Duranti, produttore di Aphrodite Records Label, che lo sta accompagnando nella produzione di quello che sarà il suo primo album: "Nemmeno Per Sbaglio".
Al momento stanno collaborando in studio Leonardo Negrello e Michele Tedesco, relativamente bassista e batterista, i quali faranno parte della formazione live insieme ad Enrico Muscardin (chitarre) e Andrea Gomiero (tastiere); tutto questo senza escludere live acustici ai quali Giovanni è rimasto affezionato da alcuni precedenti progetti.