La parola significa bagliore, luce.

Glim è il nome del progetto di Agazio Martinis, Francesco Lavorata, Ilario Roccisano e Alberto Barrilli.,Emmanuele Scalzo, Dopo lunghe esperienze di lavoro e studio nel campo della musica e diverse collaborazioni artistiche, nel marzo del 2017 arriva per loro il contratto discografico con l’Alpha Records.

Membri:
1-Vocals : Agazio Martinis
2-Lead-Rhythm guitar : Alberto Barrilli
3-Bass : Ilario Roccisano
4-Drums : Fra Lavorata.

Nel dicembre 2015 il cantante Agazio Martinis, dopo aver pubblicato due singoli dal titolo “Resta sempre tutto uguale” ed “Infinito volare” assieme a Francesco lavorata alla batteria e Giuseppe Fornaro al basso decide, con i due, di formare un nuovo gruppo musicale.
Nel marzo 2016 il bassista Giuseppe Fornaro, interrompe il percorso musicale per completare gli studi universitari non abbandona la band ma decide di assisterla in qualità di collaboratore.
Alla formazione si aggiunge in seguito Ilario Roccisano, (basso-trombone) giovane musicista laureato presso il conservatorio F. Cilea di Reggio Calabria.
Nel febbraio 2017 alla formazione si unisce il chitarrista Alberto Barrilli. La formazione è al completo.
Il gruppo comincia la sua attività musicale.
Nel marzo 2017 la band firma il contratto con l’etichetta discografica Alpha Records.
I quattro ragazzi stanno lavorando alla nuova realizzazione di un album di brani inediti dal titolo “Burattini”.

Perché GLIM?
La scelta non è stata casuale.
Agazio nel marzo 2017, viene contattato dall’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato (cz) dove gli viene affidato un piccolo progetto inerente all’anno scolastico 2016-2017. Amici senza frontiere. Agazio propone il progetto musica e parole e catapulta all’interno di questo la band.
Passo dopo passo e suggerendo diverse tematiche musicali affrontati dalla band, durante la fase del progetto ecco venir fuori la parola “Glim”.
La parola significa bagliore, luce.
Il gruppo, assieme ai ragazzi, scrive un nuovo testo musicale. Orizzonti.
Orizzonti diventerà la sigla ufficiale della loro scuola.
Grazie ai bambini delle classi IV e V dell’Istituto.