Descrizione a cura della band

“Limite” è un disco potente, punk e senza mezzi termini,
che non nasce come concept, ma di fatto ci si ritrova.
Il titolo è arrivato alla fine, dopo uno sguardo alle tematiche trattate: ogni brano
contenuto nel disco descrive e racconta un limite umano, che ci appartiene.
I brani, presentano tutti una forma più o meno sottile di denuncia e più o meno
ironica. I temi partono dal grande vuoto che ci circonda in quest'epoca, passando per
la denuncia contro ogni forma di guerra, al commercio di armi, a ciò che per il
"normale" è definito "folle". Limite vuol essere un grido, il suono di una sveglia, un
campanello d'allarme che ci desti dal profondo sonno in cui rischiamo
costantemente di cadere durante i nostri giorni. Un richiamo per rimanere distanti
dalla fredda sonnolenza che ci accerchia ogni giorno, passando dai media alle parole
di circostanza. Nelle parole e nei suoni di “Limite”, la critica non è rivolta solo al di
fuori di noi, ma verso la società, quella formata da tutti noi.

Credits

Gli Incapaci Ai Nostri Tempi sono:
Alberto del Grande – voce, chitarra
Danny Rambaldo – basso
Fabio Orlandi – batteria,cori
Federico Fabiani – chitarra solista, cori
Testi e musiche: Alberto del Grande ( eccetto *“Il Mio Nome è Mai Più” )
Arrangiamenti: Incapaci Ai Nostri Tempi
Prodotto da Marino de Angeli ed Incapaci Ai Nostri Tempi
Registrato presso il Bridge Studio di Ponte della Priula (TV) da Marino de Angeli tra Ottobre e Novembre 2015
Mix e Master : Marino de Angeli
Foto e Grafiche : Sara Bertoldi / Train's Explosion
Nicola Manzan ha suonato gli archi in “Non Sparerò”
Andrea Barin e Marco Piccioni hanno suonato i fiati in “Limite” e in “Il Trionfo”
Tomaso De Mattia ha cantato in “Limite”

*IL MIO NOME E’ MAI PIU’
Testo e musica di L. Ligabue/P. Pelù/L. Cherubini
© 1999 Fuoritempo Edizioni Musicali Srl/Warner Chappell Music Italiana Srl/Soleluna Edizioni Musicali Srl/Diablo Srl

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