I Santi Bevitori - I santi bevitori testo lyric

TESTO

Giunse presto Pietro puntuale come sempre e posteggiò nel vicolo,
disse Giuda l’Iscariota: “Pago io il parcheggio, tanto ho trenta spiccioli”
e Giovanni con la moto passò a prendere il Rabbì, poi li raggiunse lì,
ma Filippo e Giacomo il Maggiore che abitavan proprio dietro l’angolo
no, non ebbero problemi ad arrivare prima e prenotare un tavolo.
“Che gran pienone c’è qui,
benché sia giovedì”

Tredici coperti, si sta stretti, ma tra amici cosa importa mai?
Prese posto Andrea, Simone il Cananeo si strinse accanto a Giacomo di Alfeo.
Quel burlone di Matteo voleva far ubriacare anche Giuda Taddeo,
quindi il buon Bartolomeo, da sommelier esperto, scelse un Nero d’Avola,
ma Tommaso, gran testone, storse il naso dubitando della qualità.
Finché non prova... si sa.... la sua incredulità.

Prendete e mangiatene tutti
Ed un coro di rutti da stomaci lieti
Ci canti la grazia di questa amicizia che perdurerà.

Prendete e bevetene tutti,
fin quando i prosciutti, lì, appesi al soffitto
non paiano schiere di angeli in volo
facciamo ‘cin cin’
che oggi paga il Rabbì


Un andirivieni di bottiglie vuote e piene che invase la tavola
Ad un tratto s’alzò l’Iscariota barcollante però ancora lucido
Da lontano un suono di sirene poliziesche che s’appropinquavano
Disse Giuda con la mano sulla spalla del compagno a capotavola:
“E’ stato un piacere, sono molto stanco, è molto tardi, un bacio e vado via.”
“Già te ne vai? Ma perché? Manca ancora il caffè...”

La speciale dalla porta posteriore fece un’irruzione rapida
Appostati tra gli ulivi del giardino stavano i cecchini immobili
Procedettero all’arresto del Maestro con disciplinata collera
Poi, mostrandolo alla stampa, disse Caifa : “L’abbiam catturato, eccolo!”
E le redazioni scrissero titoli a effetto per le prime pagine,
ma tutti più o meno così: “scacco matto al Rabbì”

Li presero e bevvero tutti
Chi lì sull’istante, chi poi latitante
Ed anche il processo fu un grande successo di ascolti in Tv

Li presero e bevvero tutti
E soltanto Pietro si salvò la pelle
Negò tre volte dicendo così, quando il gallo cantò:
“Minchia, io niente so”.

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ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone I santi bevitori si trova nell'album Presto verremo alle mani uscito nel 2013.

Copertina dell'album Presto verremo alle mani, di I Santi Bevitori
Copertina dell'album Presto verremo alle mani, di I Santi Bevitori

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L'articolo I Santi Bevitori - I santi bevitori testo lyric di I Santi Bevitori è apparso su Rockit.it il 2016-11-08 13:05:26

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