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Descrizione

“Scrivere del concetto di Dasein è piuttosto complicato per me, non solo perché mi riporta alla mente il sangue buttato su Essere e Tempo di Heidegger ai tempi ormai lontani dell’esame di Filosofia Teoretica, ma anche perché, citandolo, sono più che sicuro di farmi nemico tutta la categoria di studiosi ed appassionati che di sicuro ne sanno molto più di me.
Eviterò quindi di dilungarmi sul Dasein come Essere nel mondo e con gli altri o L’Essere per la Morte, la Possibilità, Esistenza autentica o inautentica, dribblando tutti questi concetti, sicuramente chiarissimi, manco fossi Platini nel meglio della sua carriera.
Non me ne voglia quindi il buon Martin H: ho preso semplicemente in prestito il suo concetto di Dasein (Esserci) personalizzandone i connotati in modo da descrivere al meglio ciò che ruota intorno all’umoralità del disco o almeno quello che avevo in testa quando l’ho scritto.
Ho scritto Dasein in un momento in cui tutto mi sarei aspettato,tranne che mettermi all’opera con un nuovo lavoro.
Dopo l’uscita di Set Your Spirit Freak! posso dire di aver avuto molte soddisfazioni: il disco ha ricevuto fortunatamente recensioni ottime, i video fatti con Francesco sono andati benissimo ed ho avuto anche la possibilità di suonare un po’ dal vivo.
A Marzo dell’anno scorso ero in Inghilterra (dopo un concerto lì ho deciso di rimanere per un po’ nella speranza di un qualsiasi tipo di svolta) e ricevetti una mail dalla mia etichetta che mi pregava di mettermi al lavoro su qualcosa di nuovo perché un’agenzia americana si era particolarmente interessata a me. Il tempo di consegna non era lontanissimo e passai l’ultima settimana a Bristol ad ascoltare e rivedere tutti i progetti che avevo lasciato a metà e che attendevano solo di essere finiti (avevo con me solo lo stresso necessario per suonare live e non avrei potuto aggiungere molte cose ai brani). Dopo aver preso svariati appunti, valutando tutto il materiale che avevo a disposizione decisi di tornare a casa e cominciai a scrivere da zero, cancellai tutti i progetti e mi rinchiusi per 3 mesi nella mia stanza/studio uscendo molto raramente.
E’ stato per me anche un modo nuovo di lavorare, visto che di solito opto per tempi un po’ più lenti.
Ho scelto Dasein come titolo del disco perché scrivendo forsennatamente, saccheggiando a man bassa tra tutte le sensazioni provate fino a quel momento, mi sono ritrovato anche a darmi quelle risposte che prima non avevo e che credevo di avere:
Dasein come Esserci, ovvero l’unico modo che conosco di stare al mondo.
Esserci per lasciare una traccia nella fortunata speranza che qualcuno l’accolga allo stesso modo in cui io ho provato piacere nel tracciarla.”

Credits

Composto,Prodotto,Registrato e Mixato da K-Conjog tra Aprile e Luglio 2013

K-Conjog: Laptop,Piano,Glockenspeil,Samples,FX,Choirs,Drums.

Nicola Manzan ha arrangiato e suonato:Violino,Viola,Violoncello in "How To Cure Hangover in April"

Yukiko:Voce in Re.Thinking About Robin

Masterizzato da Julian Ogerman

Commenti

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