Simple Music for Distorted Minds

Fabrizio Somma è K-Conjog,compositore,polistrumentista e produttore di musica elettronica.
Nel 2009 esce il suo disco d’esordio, Il Nuovo è al passo coi tempi, edito per Snowdonia Dischi/Audioglobe.
Nel 2010 esce per l’etichetta inglese Dirty Demos un ep electro/folk intitolato Le Storie che invento non le so Raccontare.
Il disco in questione diventa anche,con l’ausilio del regista Francesco Lettieri,un progetto video vincitore di numerosi festival tra cui anche Il Napoli Film Festival.
Il 2012 è l’anno di Set Your Spirit Freak! ,secondo disco uscito per l’americana Abandon Building Records,con cui ha realizzato anche il disco di remix degli Origamibiro (Shakkei) con la partecipazione di Plaid,ISAN e Melodium.
Con Set Your Spirit Freak! Il giovane compositore miscela a suo piacimento la migliore lezione del minimimalismo e la riadatta, avvicinandosi alle intenzioni di grandi maestri come Yann Tiersen, John Adams, Wim Mertens. Il disco, infatti, contrariamente alle produzioni precedenti, mette in luce le capacità compositive dell’autore che gioca continuamente con la classicità delle sonorità orchestrali, passando senza troppi problemi a quelle della più moderna folktronica.
Il videoclip del brano QWERTY, diretto da Francesco Lettieri, ha vinto il PIVI 2012.
Ha inoltre collaborato con Valerio Berruti nel 2010 sonorizzando una sua personale “Una Sola Moltitudine” ,presentata al Palazzo delle Stelline di Milano e l’installazione video “E più non dimandare” presentata al tina b. di Praga.

E' uscito il 4 Marzo l'EP Dasein, rinnovando la collaborazione con l’etichetta americana Abandon Building Records.

Il 16 Aprile uscirà in Italia grazie a Sfera Cubica/Audioglobe

Dasein indica essenzialmente l’esistenza, concetto complesso sviluppato maggiormente nell’opera di Martin Heidegger.
Il nuovo EP, in uscita per l’americana Abandon Building Records, segna un cambio di rotta nell’operato di K-Conjog ma senza abbandonare alcune delle sonorità che hanno caratterizzato Set Your Spirit Freak!, il disco precedente che ha messo d’accordo pubblico e critica.
Suoni elettronici e sample classici, passando per ambient e il minimalismo, si fondono in una poetica che sembra essere ormai consolidata nell’autore dove si strizza l’occhio anche alla drone music più eterea e ad alcune sonorità Lo-Fi.
Composto e registrato nell’arco di 3 mesi, l’EP si avvale della collaborazione di numerosi artisti che vi hanno partecipato,dagli archi di Nicola Manzan ai remix di Herr Styler, Melodium, Offthesky, Furtherset e Pawn.