Nati come Triste Colore Rosa, cambiano ragione sociale nel 2011. "Il futuro che ricordavo" è il primo lavoro discografico con ragione sociale Karenina, uscito nel 2012 vede la collaborazione e produzione artistica dell'amico e maestro Paolo Pischedda (Marta sui Tubi) e la presenza del violoncello di Mattia Boschi (MsT, the Niro, Il disordine delle cose) in 3 brani.
Dopo un tour che li porta a proporre la loro musica in vari appuntamenti (opening act for MsT, Giorgio Canali, Area) e locali dello stivale, ad ottobre 2012 decidono di ritornare a comporre musica nella loro sala prove. A marzo 2013 danno alla luce “Verso”, desiderio nato dalla necessità viscerale di esprimere quella che è stata ed è la fase di crescita, di cambiamento, di apertura, di emancipazione dalle logiche costrittive che spesso caratterizzano il periodo di evoluzione di una band che cerca di emergere.
“Verso” anticipa il nuovo disco “Via crucis” in uscita a luglio 2014.