Tracklist

Leggi la recensione

Descrizione a cura della band

IL NOME DELL'ALBUM
Il nome dell’album, “Some new specieS”, è la sintesi del contenuto di questo nuovo
disco: due nuovi componenti, Berry e Luca, che si uniscono al duo originario delle Little
Creatures, Nat e Marta, e otto nuove canzoni, che si raggruppano in specie diverse,
pur mantenendo gli stessi caratteri dominanti.

LE CANZONI
Le canzoni di “Some new specieS” si dividono in specie solari, le più numerose, come”
Machu Picchu”, “Home”, “Summer”; specie introspettive a macchie, “C’est la vie”;
specie nomadi desertiche, “Esperanto”; specie d’acqua dolce, “Form”, “Pj River”; e
infine specie multicolorate e un po’ psichedeliche, “Inno”.
“Machu Picchu” è un inno all’essere umano, al suo diritto di crogiolarsi al sole ed
esprimere le proprie idee, scavalcando l’uniformità di pensiero, per un mondo
naturalmente semplice e giusto.
“C’est la vie”, forse la canzone più autobiografica di Nat, un po’ romanzata perché
realistica veniva troppo noiosa. Dai 18 ai 29 anni riassunti in 4 righe, prima e dopo
l’incedere di attività ricorrenti che hanno caratterizzato la sua vita, quali disegnare,
camminare, crescere e sperare.
“Esperanto” racconta di un viaggio in mezzo al nulla dove i pensieri si annebbiano e le
bottiglie si rompono; ogni tanto ci viene in mente il deserto, altre volte la giungla.
In “Form” il protagonista è il miele, un dolce miele che sta troppo in alto perché l’orso
lo possa prendere, così può solo aspettare pazientemente che si sciolga per poterlo
finalmente riassaporare.
“Home” racconta di una casa caparbiamente auto-costruita, dove è impossibile cadere
anche se il pavimento è scivoloso perché i muri sono solidi, anche se ogni tanto
scricchiolano un po’.
“Pj River”, ovvero un fiume incasinato, con una corrente rock, che scorre lento in cerca
di sole e stelle cadenti.
Un’estate lacustre piena di lucciole e zanzare innamorate, questa è “Summer”.
“Inno” è la specie in evoluzione, un tranquillo e allucinato suricate che si trasforma in
un saltellante e stroboscopico bonobo. Forse è quello che le Little Creatures
diventeranno in futuro, o forse no; senza dubbio “Inno” è la portavoce della ricerca
musicale di “Some new specieS”.

L'ARTWORK
Come direbbe l’autore, artista e bassista Simone Berrini, è una storia tra una giraffa
mezza cavallo e un cavallo mezza giraffa.

LITTLE CREATURES
Le due piccole creature originarie, Nat e Marta, dopo la pubblicazione del primo ep
omonimo (uscito nel settembre 2013) si sono raddoppiate: sono spuntate due barbe,
Berry e Luca, a riempire di frequenze basse e altri strumenti il loro nuovo disco
“Some new specieS”.
Nat (Nathalie Carlesso): voce, ukulele, chitarre
Marta (Marta Caviglia): batterie elettroniche, keyboards
Berry (Simone Berrini): basso
Luca Lait (Luca Gambacorta): “Machu Picchu” toy piano, xilophone; “Esperanto”
xilophone; “Form” keyboards; “Pj River” cello; “Summer” acoustic guitar; “Inno”

Credits

Prodotto da Little Creatures
Registrato in casa Little Creatures, Ispra (Va), nel corso del 2014
Mixato da Andrea Cajelli a La Sauna Recording Studio, Varano Borghi (Va), a fine 2014
Masterizzato da Andrea De Bernardi a Busto Arsizio (Va), a inizio 2015

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati