La mia macchina in avaria metto le quattro frecce mi volto a h.11 mi vedo nello specchietto retrovisore e…Mi piaccio.

NINA MADÙ e le Reliquie Commestibili, è un progetto musicale nato dalle ceneri del suo precedente progetto teatrale, nel 2007, durante un’uggiosa serata meneghina, la Casbah, (di e con Cassandra Casbah) evento itinerante negli storici locali della vecchia Casbah milanese, le viuzze tra Sant’Agostino e la Darsena, un tempo teatro della straordinaria pacifica convivenza tra mala, prostitute e travestite, che vivevano ne “La casa delle bambole”, condominio un tempo riservato all’accoglienza dei clienti. In questo suggestivo multi-emozionale ambiente - in osterie quali Ponkj, Osteria da Lina, Balakobako - nasce il bisogno di Nina Madù (Camilla Barbarito), del Bullo Psicologico (Ulisse Garnerone – Synth/batteria) e dell’Abietto Infame (Fabio Marconi - chitarra elettrica), di esplorare l’ambiente urbano, le sue più intime sfaccettature, le vicende più scontate, ma nel contempo più intrinseche ed edificanti del turbinio di vita cittadino. Nina Madù e le reliquie commestibili, dunque, nasce come una rock band specializzata in testi surreal-demenziali. Tematiche semplici, di vita quotidiana, vengono trattate con estrema perizia linguistica, termini desueti, e arzigogoli sintattici, il tutto contornato da costumi bizzarri, trucchi che parlano ed emozionano da sé, performance live estremamente teatralizzate.

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