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Descrizione a cura della band

Il progetto Prooftop nasce a Roma nel 2015 dalla collaborazione dell'mc e producer Danny Beatz e dall'mc Whisky The Ripper. Prooftop si propone come un combo rap/hip hop dal respiro di matrice electro. Il disco è a tratti introspettivo, anche con toni seri, ma, distante dal conscious rap; altre volte si raccontano storie con una certa leggerezza. Le produzioni classiche e attuali sono interamente curate da Danny Beatz e i numerosi featuring conferisco varietà e completezza a tutto il lavoro. Danny Beatz ha scelto di lavorare a tutte le basi secondo gusti e sfaccettature musicali di ogni artista chiamato a partecipare, ma, con l'intento di provare a creare un singolo potente per ogni traccia. Il cd esce con il primo video Chiama Dio, curato da Alternative Productions di Matteo Montagna.

Credits

1 - Intro (prod. Danny Beatz): l’ultima traccia creata, la particolarità è che si apre con i props che normalmente si trovano alla fine di un disco, ma ci piaceva così tanto come fosse venuto fuori il tutto, i fiati e i synth, le skit di Inoki, Piotta e Tormento con le nostre 8 barre di presentazione e il finale tra Batman e Joker da Il Cavaliere Oscuro.
2 - Chiama Dio (prod. Danny Beatz): il singolo hardcore che ci mancava, è il 99 Problems che volevamo creare, mettendo in chiaro che noi non siamo molto credenti, forse di Dio ne abbiamo abusato troppo, ma di questi tempi -ormai- ci rimane soltanto appigliarsi a un Dio ipotetico.
3 - Cavalli neri (prod. Danny Beatz, feat. Deal Pacino): Deal Pacino è un caro amico di Whisky, una volta lo abbiamo invitato in studio e quando Danny gli ha fatto ascoltare i beat, lui ha scelto il più improbabile, però nel giro di pochi minuti abbiamo buttato giù la bomba. Avete presente il cavallo nero americano, il Mustang? Quelli che corrono in branco tra le praterie: se i cavalli neri fossero i tuoi incubi o quelli che vogliono superarti e tagliarti la strada ecco: “sperano, ma non ci fottono mai”.
4 - Devi stare zitto (prod. Danny Beatz): Traccia nata per caso tra amici, un gioco di parole capitato durante un freestyle. Uno di noi disse: oh cazzo smettila devi stare zitto, se entro sulla base devi stare zitto.
5 - Cento all'ora (prod. Danny Beatz, feat. Suarez): La prova che volevamo affrontare, sia a livello di produzione, sia di stile rap. Danny doveva produrre un brano che calzasse 100% a Suarez, però risuonasse comunque fresco con un ritornello facile da ricordare. Danny ha riesumato un brano conosciutissimo degli Anni 70, un sound tra indie fusion, funk e soul da campionare. Suarez è stato subito entusiasta e alla fine il ritornello è diventato reggae.
6 - Buzyman (prod. Danny Beatz, feat. Johnny Roy): la collaborazione con un fratello quale Johnny, un brano la palese influenza dei suoni electro, non abbiamo voluto insere il ritornello perché doveva essere puro così, senza durare troppo.
7 - Lovin' da rap game (prod. Danny Beatz, feat. Duke Montana): questa traccia ci ha riportato ai tempi dei suoni west di Dr Dre. Duke è stato subito contento di essere coinvolto, poi abbiamo cercato di accostargli un tappeto musicale più adatto possibile al suo stile.
8 - Try to believe (prod. Danny Beatz): questo brano non doveva essere presente nel cd, ma, alla fine ci ha convinti. È il pezzo che si distacca maggiormente dalle altre sonorità, quello più particolare.
9 - Crack money (prod. Danny Beatz, feat. Dj Don Plemo): Il titolo iniziale doveva essere Sempre In Volo, il beat era totalmente differente in fase iniziale, partorendo poi un suono quasi crunk. Il difficile era unire gli scratch di Don Plemo con una produzione cruda. Alla fine il risultato è stato quasi un pezzo gangsta, che ci è piaciuto parecchio.
10 - Toccare il fondo (prod. Danny Beatz): Whisky è riuscito a scrivere un testo molto pesato e importante, descrive una scena perfetta: lui che entra nel pub solo a bere al bancone, come se raccontasse a una donna che si immagina di fianco. Il ritornello melanconico, ma attuale e poi lo stile di Danny nella seconda strofa è il giusto mix del pezzo.
11 - Buca d'angolo (prod. Danny Beatz, feat. William Pascal): Un pezzo trap? Lo abbiamo abbiamo fatto nel nostro stile, senza parlare a monosillabi e senza strascicare le parole. William Pascal è venuto in studio ed è uscita la bomba.
12 - Senza meta (prod. Danny Beatz): La traccia forse più pop del disco. Ci piace viaggiare senza meta ovunque o almeno ci piacerebbe, se potessimo farlo realmente e allora ci piace sognare ad occhi aperti.

Commenti

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