Descrizione a cura della band

Comunicato Stampa Stoned Dogs

Il progetto di questo disco nasce dalla volontà di raccontare quello che ci circonda, un mondo che ti etichetta e ti inscatola logorando così la natura stessa dell'essere umano.
Le canzoni che compongono "RANDAGIO" sono infatti varie fotografie, scatti di attimi di vita che raccontano attraverso un linguaggio crudo e diretto il nostro pensiero riguardo l'epoca che stiamo vivendo.
Per rendere questo messaggio ancora più chiaro, è stato scelto di fare un disco dal sapore live, registrando il gruppo in presa diretta e sovraicidendo in un secondo momento solo le parti
acustiche e le voci.
UNIVERSO ALCOLICO - Singolo e brano di apertura del disco parla del mondo dei reality show, quello dei talent che ti scaraventano dentro un vortice che prosciuga quel talento
che invece dovrebbero esaltare.
I MIEI DEMONI - Attraverso il suo ritmo funky il pezzo incita a liberarsi delle maschere che mettiamo su per difenderci e affrontare così a viso aperto le proprie paure.
HURRIYA - Canto di libertà che con la sua cadenza arabeggiante racconta dei tanti, troppi bambini morti nelle varie guerre che ancora oggi ci circondano.
DIASAGIO RANDAGIO - Brano di ribellione verso chi ti spinge ad essere ciò che non sei, verso chi ti emargina perchè ti legge come diverso.
MANDRAGOLA - Pezzo che affronta il dualismo Uomo-Politica, paragonando quest'ultima alla pianta di Mandragola che secondo le leggende trattata con sapienza può avere doti
curative, mentre invece se colta in maniera inappropriata può portare alla morte.
ASSURDE VANITA' - Brano di rottura del disco, in cui si passa ad un atmosfera dalle sfumature jazz e che è stato ispirato dai milioni di esseri umani morti dei nostri mari. Registrato in una
sessione live in studio per non perdere il phatos emotivo di ogni singolo musicista.
VITTIMA=CARNEFICE - In questo duetto dal retrogusto metal si parla dell' ipocrisia che caratterizza molti di noi. Nessuno in quest'era si sente colpevole, piuttosto siamo sempre pronti a far cadere
le nostre responsabilità, più o meno gravi, addosso al prossimo, parandoci il culo attraverso citazioni di 'paroloni isterici' legati ad un qualunque Dio o predicatore.
BABY GODIVA - In questo "falso blues" si parla in chiave ironica del fenomeno delle baby squillo. Musicalmente ispirato al grande Rino Gaetano, abbiamo creato un parallelismo tra la leggenda di Lady Godiva,
emblema della forza e della dignità della natura femminile e il modo di vivere l'essere donna di oggi.
GRAFFI E RUGGINE - Brano che analizza la volontà di autoesiliarsi dal mondo per poter vedere le cose più chiaramente, per cercare di riscoprire la propria dignità.
IN VENA - Ispirata al romanzo "Il lupo della steppa" di Hermann Hesse, è una sorta di autoanalisi. E' una ricerca profonda nella propia natura nel tentativo di trovare un equilibrio più o meno stabile
tra il lato umano e quello animale.
PLASTICA ISTERICA - Pezzo che analizza l'odio razziale di questo mondo in cui tendere la mano al prossimo è sempre più difficile. E' la nostra stessa classe politica che ci spinge
ad odiare il diverso, ad accusarlo dei nostri problemi.
GIOCATTOLI - Brano conclusivo in cui si gioca con il contrasto tra la dolcezza della melodia ed un testo nudo e diretto. Ripreso in presa diretta, parla della crudezza del vivere oggi, in cui molta gente
vive in attesa di un tuo errore, di un tuo passo falso in un mondo che non conosce più nè dignità nè umanità.
CICATRICI- Ghost track registrata durante una sessione di prove in sala. Ispirato agli ultimi terremoti che hanno distrutto Amatrice e altre zone della nostra Italia. Brano dedicato alle molte vite andate in frantumi
a causa delle inadempienze di chi ci governa.

Addetto Stampa
Imoa Press & Managment

Credits

STONED DOGS:

Diego Ribechini - Voci, Chitarre acustiche 6 & 12 corde, Guitalele
Federico Francesconi - Chitarra elettrica, Cori, Chitarra Acustica in "Cicatrici"
Francesco Bartaloni - Chitarra elettrica
Laura Cappelli - Basso, Piano, Cori, Trombe in "Baby Godiva"
Guido Verdianelli - Batteria, Cori
Musicisti e interpreti addizionali:

Numa - Voce in "Vittima=Carnefice"
Cosimo Gentili - Sassofono in "Assurde Vanità", Coro in "Vittima=Carnefice"
Alba Grigatti - Voce femminile nell'intro di "Baby Godiva"
Mirko Ribechini - Voce "giocante" in "Giocattoli"

Testi e musiche: Diego Ribechini (eccetto l'inserto su "Mandragola" estratto dal film "Il grande dittatore" di e con Charlie Chaplin)
Arrangiato e prodotto da Stoned Dogs
Arrangiamento del piano in "Assurde vanità": Laura Cappelli e David Dainelli

Registrato e Mixato tra Luglio e Settembre 2016 presso il RedRoom recording studio di Pisa

Foto e grafica: Nerogotico

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