Siamo nella foresta tropicale più scura a cui riusciate a pensare, non c’è nessuno che
sappia leggere i muschi sugli alberi o i voli delle rondini, né che abbia mai costruito una
trappola per mangiare. Mentre stiamo pregando tutti gli dei di cui ci ricordiamo il nome,
incontriamo una tigre. Sorridere.
Quando ero piccolo avevo questo libro di scienze su cui c’era scritto “Cosa sarebbe
successo se non ci fosse stato l’attrito?” Risposta “Ogni cosa dalla terra sarebbe volata
sullo spazio per la forza centrifuga”. Era così che mi sentivo.

Sorriso Tigre è un trio batteria, basso, synth e campionatori.
Provengono da anni di follie post punk e demenzialsperimentali
sotto il nome di Moretti Killer. Poi si sono
innamorati dell’elettronica, della black music, della
ripetizione. La svolta nel sound che stavano intraprendendo
è stata definitivamente portata a compimento dalla
produzione di Marco Jacopo Bianchi (Cosmo, Drink to me),
che ha prodotto, registrato e mixato il tutto. In una delle
tracce il trio sperimenta un featuring rap allucinante con
Gioacchino Turù, a testimonianza della vena folle e pronta a
tutto.
I tre si preparano a un nuovo percorso insomma, di cui le 8
tracce sono solo il punto d’inizio.