Leggi la recensione Video in questo album (1)

Descrizione a cura della band

“In questo disco canzoni d’amore e canzoni di libertà, canzoni colpevoli e canzoni innocenti”.
Queste dodici tracce sono state scritte in momenti diversi dal 2010 a oggi e sono solo una piccola parte del
repertorio della band, ma sono state scelte perché più di altre potrebbero sembrare dodici uomini di età diverse e
dalle diverse storie, costretti a trascorrere insieme nello stesso cortile la loro ora d’aria. Tutti con un ardente
desiderio di libertà (o forse meglio di evasione) che per ognuno ha un significato diverso.
Pur non essendo un vero e proprio concept album, questo desiderio attraversa tutto il disco ed è raccontato
superbamente anche dai disegni di Daniele Veleno in copertina e nel booklet: tante figure su uno sfondo sempre
uguale, come tanti graffiti sullo stesso invalicabile muro o tanti tatuaggi sullo stesso detenuto.

Credits

Registrato al Mono Studio (Milano) da Enea Bardi.
Suonato da:
Tano Mongelli: Voce e chitarra classica e acustica (tutte discutibili)
Bruno Bassi: Bassi e tante altre cose belle!
Carlo Amleto Giammusso: Piano e Wurlitzer e problemi all’ultimo momento
Lorenzo Attanasio: Batteria e Percussioni (davvero un grande professionista!)
Complici:
Gianmarco Bassi: Chitarra elettrica
Archimede de Martini: Violino
Alexadros Rikos: Congas
Paola Candeo, Laura Gianesini, Valeria Girelli, Aurora Pambianchi: Coro senza glutine
Giuseppe Bonifacio: Tromba e coro militare
Direttamente dai Deaf Kaki Chumpy
Alberto Mancini: Arrangiamenti fiati
Pietro Selvini: Sax contralto e coro militare
Giovanni Sferrazza: Sax baritono e coro militare
Giulio Galibariggi: Trombone e coro militare

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati