Mi sono messo a dieta

Mi sono messo a dieta

Toni Tonelli

2020 - Cantautoriale, Pop, Indie

Descrizione

Toni Tonelli - “Mi sono messo a dieta”: L’EP d’esordio del cantautore napoletano in uscita il 2 ottobre in digitale e musicassetta.

Venerdì 2 ottobre fuori l’EP d’esordio del cantautore Toni Tonelli, completamente autoprodotto. Sarà disponibile in streaming digitale e in musicassetta per le versioni fisiche.

“ Credo che “Mi sono messo a dieta”, in maniera concettuale sia sempre stato dentro di me, aspettava solo il momento giusto per uscire - racconta Toni Tonelli - Ho iniziato a scrivere queste canzoni circa un anno fa, nel salone di casa mia, ma solo a febbraio 2020 ho realizzato di avere tra le mani il mio primo ep: Un tentativo, in chiave ironica ed organica, di deridere la negatività che il quotidiano mi proponeva. L’elemento comune nei testi è una scrittura vulnerabile e trasparente, vicina a tutti, ma allo stesso tempo libera e spensierata che sa come non prendersi troppo sul serio per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.”

Di seguito la tracklist di “Mi sono messo a dieta”:

1 Nei quarti d’ora d’intervallo d’un film - 2 Kaiser - 3 Capata Storta - 4 Il fatto che ti sia messa con un altro - 5 La manica d’un giubbotto di jeans - 6 Una canzone col finale romantico.

“Capata storta”, singolo che anticipa l’uscita dell’ EP, è un brano che parla d’amore non corrisposto. In napoletano “capata storta” si usa quando si ha “una fissazione” per qualcosa o qualcuno tale da non poter assolutamente lasciar perdere. In questo caso però il finale è decisamente più pragmatico...

Con sonorità indie e leggere Toni cerca di sfatare il mito dell’ “amor cortese” e “platonico” con il più concreto e pratico “va a quel paese” (per restare sobri) contemporaneo.

“Nei quarti d’ora d’intervallo d’un film” è invece un pezzo molto più immateriale, degno della miglior cinematografia mentale italiana.
In questo caso il brano dipinge un sognatore romantico i cui “film mentali” sono quasi più smielati di quel “Ghost” anni 90.
L’elemento ironico e concreto di chi è ormai disilluso tuttavia non mancherà neanche in questo caso restando caratteristico della scrittura di Toni Tonelli.

“Kaiser” è passione calcistica e romanticismo. Una canzone dedicata all’ ex calciatore brasiliano Carlos Henrique Raposo la cui storia è definita da molti come la più grande truffa calcistica mai messa in atto da un atleta ma che per Toni ha invece rappresentato la voglia di realizzare un sogno nonostante le avversità.

“Kaiser” mette a nudo dubbi, incertezze e paure e lo fa senza piangersi addosso, con la consapevolezza che Raposo,forse, avrebbe saputo fare qualcosa di più…


“Il fatto che ti sia messa con un altro”, singolo d’esordio, è qualcosa di molto simile alla legge di Murphy: “Se qualcosa può accadere, accadrà.”
Seguendo questa logica Toni Tonelli definisce una storia finita male come “una fetta biscottata con la marmellata che quando cade per terra, cade sempre sul lato più buono sporcando il pavimento e rovinando tutto”.

Con un intro quasi “martellante e dissonante”, che rende subito il brano molto riconoscibile, è ben chiaro il mood della canzone. Ascoltare per credere!

“La manica d’un giubbotto di jeans” è forse il brano più nostalgico e malinconico di tutto l’EP. Quando qualcosa finisce prima del dovuto i ricordi sono un pò ovunque e non sempre facili da mettere da parte.

Un brano che descrive la difficoltà di “ricominciare” dopo qualcosa che sembrava destinato a durare ma che invece è terminato proprio come un banalissimo fine settimana. Purtroppo una persona può risultare più difficile da dimenticare rispetto ad una domenica.


“Una canzone col finale romantico” in realtà non ha proprio il più romantico dei finali o forse è solo questione di prospettiva, magari se siete stati scaricati e vi è stata attribuita la colpa di tutto potrebbe sembrarvi tale.
Questa canzone è la “resa dei conti”, il momento in cui si tirano le somme ed anche e soprattutto uno spazio dedicato alle considerazione dell’ autore.

Toni Tonelli, con malinconia e leggerezza, in questo brano entra nella sfera emotiva di molti come una pacca sulla spalla che dice “non preoccuparti, ci sono passato anche io “.

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