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Descrizione

Il titolo del nostro secondo album è chiaramente un riferimento alla principale critica che viene mossa a Zeman dai suoi detrattori. Una frase stretta che sottintende un modo tutto contemporaneo e semplicistico di vedere la realtà. Oggi o si vince o si perde (ma ricordatevi i Kina). A nessuno interessa più il come, il percorso ed il motivo. Perché forse sono concetti troppo lenti: poco vendibili. Proprio l’idea di percorso e passaggio è alla base di questo disco: dalla furia espressiva del primo album, siamo arrivati a qualcosa di più meditato e ragionato - ma non studiato - sempre con la voglia di divertirci e di divertire, proponendo pezzi che pescano a piene mani dal nostro modo di aver digerito il post-punk e la new wave. Siamo legati a questo album e - indipendentemente dal fatto che non abbiamo mai vinto un cazzo – siamo convinti che sia il miglior disco che abbiamo fatto fino ad ora, il che è già una piccola vittoria.

Credits

REGISTRATO
da Matteo Dainese aka Il Cane alla Cuccia Studio, Udine.
MIX E MASTERING
Andrea Suriani presso Alpha Dept. Studio, Bologna.

ZEMAN schiera :
Lupo, voci e synth;
Ste, basso e back vocals;
Dede, chitarre e back vocals;
Matteo Il Cane Dainese, batterie, synth e back vocals.

Commenti

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