Abetito Galeotta - Ascolta e Testo Lyrics Verrà la tempesta e sarà subito giorno

Testo della canzone

Quanti serpenti e pastori hanno un’aria serena
ai bordi del cielo i Re Magi consumano tè
han viaggiato per anni nel mondo, ma un’altra cometa non c’è.

Da una montagna di croci è caduta una spina
Cristo ha imparato ad alzarsi anche senza di noi
sotto bestemmie e preghiere sa che i dolori son suoi.

Troverò il mio cavallo e la forza per correre ancora
salperò su una nave pirata a dar guerra alla noia
cercherò quel diamante fugace che chiamano gioia.
Ballerò su uno specchio di vetro e amerò la paura
volerò coi miei occhi rapaci a inseguire un’uscita
la tempesta che avevo previsto con tanta premura verrà verrà.

Osservo il talento di Ulisse ammainare una vela
è qui a ormeggiare sul porto la sua libertà
per sopravvivere ancora, durante la cena berrà.

Un giorno o l’altro chissà, mi adeguerò al sistema
una donna, la torre e l’alfiere per difendere il re.
Chiederò a orchi e giullari di portarmi la sera con sé.

Troverò il mio cavallo e la forza per correre ancora
salperò su una nave pirata a dar guerra alla noia
cercherò quel diamante fugace che chiamano gioia.
Ballerò su uno specchio di vetro e amerò la paura
volerò coi miei occhi rapaci a inseguire un’uscita
la tempesta che avevo previsto con tanta premura verrà verrà…

Album che contiene Verrà la tempesta e sarà subito giorno

album Cambi di stagione - Abetito GaleottaCambi di stagione
2013 - Cantautore Self Distribuzione S.p.A.
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